

Un 36enne visibilmente ubriaco cerca di entrare nel locale e si scontra con il vigilante. Spinto a terra, riporta ferite alla testa. I militari acquisiscono i video delle telecamere per chiarire la dinamica
Un diverbio nato sulla soglia d’ingresso, le urla nel buio e poi lo scontro fisico terminato con una corsa al pronto soccorso. Notte di tensione nel quartiere Alessandrino, dove i Carabinieri della Stazione Roma Alessandrina sono dovuti intervenire d’urgenza all’incrocio tra via Casilina e via delle Rondini per riportare l’ordine all’esterno di una sala slot con annesso servizio bar.
Stando a una prima ricostruzione dei fatti, a scatenare il finimondo sarebbe stato un cittadino di 36 anni che, in evidente stato di alterazione dovuto all’abuso di alcol, si è presentato davanti al locale pretendendo di entrare. A sbarrargli il passo è stato l’addetto alla sicurezza della struttura, un cittadino egiziano di 57 anni.
Di fronte all’insistenza e all’atteggiamento molesto del trentaseicenne, i toni si sono rapidamente alzati sfociando in una violenta discussione. Nel tentativo di respingere l’avventore ed impedirgli l’accesso al locale, il vigilante lo avrebbe spinto facendolo rovinare pesantemente a terra.
Nell’impatto con il marciapiede, l’uomo ha riportato diverse lesioni ed escoriazioni al capo. Scattato l’allarme, sul posto sono piombati i sanitari del 118 che hanno prestato le prime cure al trentaseicenne prima di trasportarlo in codice giallo al vicino Policlinico Casilino per gli accertamenti del caso.
I Carabinieri giunti all’incrocio hanno bloccato il trentaseicenne e identificato il personale di vigilanza. Per fare piena luce sulle effettive responsabilità penali dell’episodio e stabilire se si sia trattato di un’aggressione o di un eccesso di legittima difesa, i militari dell’Arma hanno già avviato le procedure per acquisire i filmati delle telecamere di videosorveglianza della sala giochi e degli esercizi commerciali limitrofi. Le immagini registrate dagli impianti consentiranno di ricostruire punto per punto i momenti concitati della lite.
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