Follia al Vannini: medico picchiato e morso da un paziente. Ha una vertebra fratturata

Un 26enne arrestato dai Carabinieri dopo il raid nel pronto soccorso. Il dottore ne avrà per 45 giorni

Una vertebra fratturata, ferite da morso sulla spalla e un trauma psicologico profondo. È questo il bilancio dell’aggressione subita da un operatore sanitario del quadrante est della Capitale.

L’aggressore, un giovane italiano di 26 anni in stato di forte alterazione psicofisica, si è scagliato contro il medico lamentando tempi d’attesa eccessivi prima della visita.

La dinamica: calci, pugni e morsi

Secondo le ricostruzioni dei Carabinieri del Nucleo Radiomobile, intervenuti immediatamente sul posto, la colluttazione è scoppiata improvvisamente nell’area del triage. Il giovane ha colpito ripetutamente il professionista, arrivando a morderlo con ferocia.

Solo l’intervento dei militari ha evitato conseguenze peggiori, portando all’arresto del 26enne, ora ai domiciliari con l’accusa di lesioni gravissime a personale esercente professione sanitaria.

Il bollettino medico

Il medico, 46 anni e iscritto al sindacato Fp Cgil, è stato subito soccorso dai colleghi della stessa struttura. La diagnosi è pesante: frattura vertebrale e lesioni multiple, con una prognosi iniziale di 45 giorni. L’episodio riaccende il faro sulla vulnerabilità degli ospedali di frontiera della periferia romana.

La protesta: «Lavoriamo in condizioni inaccettabili»

Il sindacato Fp Cgil Rieti-Roma Est Valle dell’Aniene ha espresso solidarietà al collega, puntando il dito contro un’emergenza che appare inarrestabile:

Quello di oggi non è un episodio isolato, solo nel 2025 si contano più di ventimila casi di violenza su tutto il territorio nazionale. Un problema cronico e sistemico. Una triste costantehanno insistitoper chi quotidianamente con fatica, spesso in contesti di carenza di organico e sovraffollamento dei servizi di emergenza, garantisce il diritto alle cure a tutte le cittadine e i cittadini. Il personale sanitario si trova a operare in condizioni di insicurezza inaccettabili, esposto a violenza fisiche e verbali”.


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