

Dopo il furto nel supermercato, ha aggredito la Polizia Locale lanciando pietre contro agenti e passanti
Scene di ordinaria follia quelle vissute ieri pomeriggio lungo viale Palmiro Togliatti. Un ragazzo di 19 anni, di nazionalità sudanese, è stato protagonista di una serie di atti violenti che hanno costretto alla fuga decine di clienti all’interno dell’Esselunga, trasformando il parcheggio e l’area circostante in un campo di battaglia.
Tutto inizia tra le corsie del supermercato. Il ragazzo entra, afferra alcune bottiglie di superalcolici e comincia a berle sul posto, sotto gli occhi increduli di clienti e personale. È visibilmente alterato.
Alcune bottiglie finiscono sotto i vestiti, altre vengono consumate lì, senza alcun tentativo di nascondersi. Quando la vigilanza prova a intervenire, la situazione degenera.
Il giovane perde il controllo. All’interno colpisce con violenza le porte dell’esercizio, urla, minaccia.
Poi esce nel parcheggio e la furia esplode: cassonetti rovesciati, insulti lanciati contro chiunque gli capiti a tiro, clienti terrorizzati che si allontanano in fretta, cercando riparo. Il piazzale diventa un fronte aperto, la paura si allarga anche all’area circostante.
L’arrivo di una pattuglia del V Gruppo Casilino della Polizia Locale non calma gli animi, anzi. Alla vista delle divise il diciannovenne si arma di oggetti contundenti e inizia a lanciare grosse pietre.
I bersagli non sono solo gli agenti, ma anche le auto in transito sulla Togliatti e i pedoni in attesa alla fermata dell’autobus. Attimi di tensione altissima, con il rischio concreto che qualcuno resti ferito.
Solo grazie a una manovra rapida e coordinata gli agenti riescono a bloccarlo e a riportare la calma, mentre l’area viene messa in sicurezza. Il ragazzo viene condotto al Comando per l’identificazione e deferito all’Autorità Giudiziaria.
Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato, ubriachezza molesta e rifiuto di fornire le proprie generalità.
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