Giallo a due passi da San Pietro: muore cadendo dalle scale del Lungotevere

Il corpo senza vita di un uomo tra i 40 e i 45 anni scoperto sulla banchina. I Carabinieri acquisiscono i filmati delle telecamere: si indaga tra l'incidente e il gesto volontario

La cartolina monumentale del Lungotevere, sospesa tra i profili storici di Castel Sant’Angelo e i varchi di San Pietro, si è svegliata questa mattina nel mezzo di un’indagine per morte violenta.

Erano da poco passate le 7:00 quando la quiete della mattinata è stata spezzata dal macabro ritrovamento effettuato da alcuni passanti in piazza della Rovere.

Riversa sulla banchina di cemento, proprio ai piedi della ripida scalinata di pietra che collega la strada al livello del fiume, c’era la sagoma immobile di un uomo. I soccorsi sono scattati all’istante, ma i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

La vittima è un cittadino italiano la cui età è stimata tra i 40 e i 45 anni. Dai primi riscontri anagrafici e dalle verifiche sul campo effettuate dalle forze dell’ordine, l’uomo faceva parte della galassia invisibile dei senza fissa dimora che gravitano ed erigono rifugi di fortuna sotto i ponti del centro storico.

I traumi e le lesioni multiple riscontrate sul cadavere dal medico legale sono apparsi sin da subito compatibili con un violento impatto al suolo, generato da un volo di diversi metri.

I Rilievi a Trastevere e i Testimoni

I rilievi scientifici e le indagini per ricostruire la dinamica del dramma sono stati affidati ai Carabinieri della Stazione Roma Trastevere, che hanno immediatamente transennato l’area per preservare la scena.

Gli investigatori dell’Arma hanno iniziato a battere il perimetro del lungofiume a caccia di indizi e testimonianze utili. Le prime risposte potrebbero arrivare dalle parole di alcuni frequentatori abituali della zona.

immagine di repertorio

Il Dettaglio dei Passanti

Un paio di testimoni avrebbero riferito ai militari di aver notato il quarantenne muoversi con passo incerto e sporgersi pericolosamente dalla balaustra della scalinata pochi minuti prima che il suo corpo venisse trovato esanime sulla banchina.

Gesto Volontario o Fatale Caduta? Al Vaglio i Filmati

I magistrati della Procura della Repubblica di Roma, che coordinano le attività d’indagine, mantengono per ora il totale riserbo e non escludono alcuna pista investigativa.

Il fascicolo oscilla tra due ipotesi contrapposte: la tragica fatalità di un piede messo in fallo nel buio, complice forse un malore o lo stato di alterazione della vittima, e lo scenario di un drammatico gesto volontario.

Per sgombrare il campo da ogni dubbio ed escludere con certezza matematica il coinvolgimento di terze persone – scongiurando così l’ipotesi di una spinta al culmine di una rissa tra clochard – i Carabinieri hanno già acquisito i nastri dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati posizionati lungo la via. I fotogrammi ravvicinati racconteranno con esattezza le ultime ore della vittima e se il quarantenne fosse solo sulla scalinata nel momento esatto del volo.

La salma, intanto, è stata trasferita all’istituto di medicina legale a disposizione dell’autorità giudiziaria, che nelle prossime ore disporrà l’autopsia per mappare le cause esatte del decesso.

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