

Manifestazione nazionale a Roma, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione
Domani, 8 aprile, la RdB (Rappresentanze Sindacali di base) ha proclamato lo sciopero nazionale dell’intera giornata di tutti gli ex-Lsu e Co.co.co ATA impegnati nelle attività di pulizia e segreteria nelle scuole, con manifestazione nazionale a Roma, davanti al Ministero della Pubblica Istruzione, a cui parteciperanno lavoratori da Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e Lazio. In contemporanea si terranno presidi sotto le direzioni scolastiche regionali di Cagliari e Palermo.
Lo sciopero, che arriva dopo la giornata di mobilitazione nazionale dello scorso 2 aprile, è stato indetto ”contro il taglio di risorse e servizi da cui deriverà la perdita di 5.000 posti di lavoro; contro i continui ricatti ai lavoratori e contro le esternalizzazioni; per lo stanziamento di risorse adeguate, per la reinternalizzazione e per la vera stabilizzazione di tutti gli ex-Lsu attraverso l’assunzione diretta negli organici ATA”.
"Alla manifestazione – informa una nota – parteciperà anche la RdB Scuola, in solidarieta’ con i lavoratori ATA ed in concomitanza con l’incontro fra MIUR e CGIL,CISL,UIL,SNALS e Gilda, nel corso del quale verranno definiti gli organici sulla base dei tagli fissati nella finanziaria del 2008: in tre anni, 133 mila posti e 8 miliardi di euro. La RdB Scuola chiede ”che vengano ritirati tutti i tagli; stabilizzati tutti i precari e reinternalizzati tutti i servizi, aprendo un dibattito serio e vero nelle sedi competenti (scuole e territori) sullo stato della scuola e del suo futuro. Il 17 aprile sarà in piazza assieme ai comitati dei genitori e dal 15 aprile al 15 maggio dara’ vita ad assemblee nelle scuole in cui verra’ deciso l’eventuale blocco degli straordinari e delle attivita’ aggiuntive fino al blocco degli scrutini”.
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