

In via della Pisana l'eccezionale piccolo viaggio attraverso il continente con i suoni dei charango, Yapurutù, Bongò e maracas
Mercoledì 23 gennaio 2008, nell’aula magna della Scuola media Statale R. Villoresi alle ore 12:00 in via della Pisana 306, nel XVI Municipio, si è esibito in concerto, in via del tutto eccezionale, il gruppo artistico dell’America Latina “Arwak” .
L’evento è stato organizzato dall’insegnante di sostegno Giorgia Vagnoli e di Spagnolo Cinzia Covaccioli come stimolo all’acquisizione di altri idiomi e avvicinamento alle diverse tradizioni di cui ciascuna cultura è espressione.
“Dopo una breve presentazione dei membri del gruppo è iniziato questo viaggio musicale nell’America Latina – racconta Giorgia Vagnoli – all’inizio i ragazzi sono stati coinvolti a produrre dei ‘rumori’ con la propria voce che richiamassero i suoni della natura, si è creata da subito un’atmosfera viva che, accompagnata con i loro strumenti tipici, quali Cordofoni (Chitarre, charango) Aerofoni (Kena, Siku, Ocarine, Yapurutù, kenacho) Membranofoni (Tambora, Alegre, Bongò, Cajòn) e Idiofoni (Maracas, palo de lluvia, sonaglie) ci ha fatto immergere in una serie di sensazioni magiche.
Il linguaggio musicale inevitabilmente lega tutti, ragazzi ed adulti, perché cammina parallelamente con le emozioni, creando così uno stimolo alternativo all’apprendimento storico-linguistico attraverso lo spagnolo che rappresenta una finestra sul mondo, un apprendimento geografico attraverso l’utilizzo di strumenti tipici dei popoli dell’America Latina, una maggiore comprensione di se attraverso i ritmi spontanei che seguono le note ed una sensibilizzazione alla comunicazione e al dialogo interculturale.
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“Successivamente sono state presentate delle canzoni nate nei diversi paesi dell’America latina, come il Perù, la Colombia, l’Argentina, Cuba e ogni canzone è stata preceduta da una breve introduzione, che spiegava gli strumenti utilizzati e in breve il contenuto della stessa canzone.”
“I ragazzi hanno partecipato attivamente al concerto con cori e atteggiamenti corporei e soprattutto con il silenzio, quando gli artisti spiegavano in lingua madre (Spagnolo) – ci racconta Giorgia Vignoli – Il riscontro è stato positivo, perché anche se non è una musica che i ragazzi di solito ascoltano, si sono sentiti capiti, perché i ritmi di questa musica richiamano la natura del nostro essere, le melodie arrivano dentro di noi senza passare per l’area cognitiva, la passione e il modo accogliente che questa cultura offre ci apre un mondo di libere sensazioni” .
Il Gruppo “Arwak” di solito si esibisce nei teatri, ma ha voluto regalare questi momenti ai ragazzi della Villoresi. E’ composto da 4 artisti: Roland Ricaurte (voce, flauti , chitarra e parte didattica) Alvaro Hugo Atehortua: (Tambora, voce) Valentino Eraso: (percussioni) e Eugenio Chabaneau: (Chitarra e voce).
“Il concerto – dice Roland Ricaurte – è stato un piccolo viaggio attraverso il continente latino americano, abbiamo utilizzato gli strumenti come veicolo per far conocere la storia, perché crediamo che questa si possa imparare anche cantando e danzando.”
Prossimamente si esibiranno dal 4 al 9 febbraio al Teatro Regina Pacis, via Bravetta, 267, in uno spettacolo teatrale dove, attraverso le maschere racconteranno la cosmogonia dei popoli nativi del continente americano con musiche sonomie in cui utilizzeranno 50 strumenti.
http://www.romanotizie.it/spip.php?article7009
Alvaro Hugo Atehortua, un componente degli Awark, suona inoltre con un suo gruppo “Chirimia”, ogni Venerdì sera al Caruso Cafè d’oriente a Testaccio, musica folkloristica dell’America Latina .
Per informazioni dettagliate www.suamox.it – www.chirimiasalsa.it.
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