

Il doodle del 6 febbraio 2013 dedicato a Mary Leaky
Google si ricorda degli archeologi.
Oggi, 6 febbraio 2013, il doodle (lo scarabocchio) del più grande motore di ricerca del mondo è stato dedicato all’archeologa paleoantropologa britannica Mary Leakey.
Nata a Londra il 6 febbraio 1913, è ricordata per i suoi importanti ritrovamenti archeologici in Africa. Il doodle odierno perciò celebra i 100 anni dalla nascita dell’archeologa.
Un modo davvero divertente per ricordare un personaggio che per la storia ha fatto davvero tanto visto che la sua scoperta più rilevante, fatta con il marito Louis Leakey, è il rinvenimento di un cranio ben conservato di Australopithecus boisei, chiamato ‘Ziny’ in Tanzania.
Stiamo parlando del del primo e più antico resto di ominide conosciuto. Anche se all’inizio della scopeta il mondo scientifico non fu molto d’accordo con questa definizione. La struttura robusta del cranio indicava una specializzazione masticatoria e aveva molti tratti in comune con un odierno gorilla. I molari posteriori erano molto grandi, più del doppio di quelli di un uomo moderno. Ziny significava "Uomo schiaccianoci" proprio perché i suoi denti sono i più grandi e il suo smalto il più spesso tra tutti gli ominidi finora ritrovati. I reperti ritrovati dall’archeologa e suo marito sono conservati al National Museum di Dar es Salaam, in Tanzania. Mary Leakey è morta a Nairobi nel 1996.
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