Grande spettacolo dei Big One al Teatro Brancaccio

In concerto il The European Pink Floyd show

Il gruppo veronese dei Big One, apprezzato da diversi anni in molte città europee, devono il loro successo alla perfetta esecuzione della musica floydiana, fedele in ogni arrangiamento e spettacolare per le scene visive.

Al Teatro Brancaccio hanno presentato “Animals”.

Entrando con una benda davanti agli occhi, a concerto iniziato, ignaro dello spettacolo, avresti giurato che si trattava di mitici Pink Floyd.

Un Brancaccio sold out quello di ieri 25 maggio 2018 per lo spettacolo dei Big One dedicato agli immortali Pink Floyd.

In un tripudio di applausi, l’apertura del concerto The European Pink Floyd show ci ha riportati indietro di molti anni con le emozioni regalateci dal brano Time.

A seguire, e per ben tre ore il pubblico ha ascoltato le perfette esecuzioni di Animals (in occasione del quarantennale dell’uscita dell’album), ed una serie di celebri brani come Wish You Were Here, Shine On You Crazy Diamond, Comfortable Numb, Money, One of These Days, Us &Them, Marooned, Obscured by Clouds, The Endless River ecc. ecc.

L’atmosfera è stata quella dei grandi appuntamenti e la platea non aveva età. Certo, i nostalgici erano in maggioranza, ma il gradimento univa tutte le generazioni presenti che hanno ascoltato i brani in concerto con religioso entusiasmo, che esplodeva in fragorosi applausi alla fine di ogni esecuzione.

L’esistenza di gruppi come questo dei Big One rendono meno amaro lo scioglimento dei Pink Floyd la cui cronaca degli ultimi anni di vita (ma già prima con le scorribande mentali di Syd Barrett e la sua uscita dal gruppo) è stata contrassegnata prima dalle controversie legali tra Roger Waters ed il resto dei componenti, poi dal momentaneo distacco di Nick Mason ed infine con la scomparsa di Richard Wright. David Gilmour, ma anche gli altri “superstiti” ogni tanto riaffiorano dalle nebbie dei ricordi per sporadiche presenze  in concerti amarcord.

A tutt’oggi, dopo quasi cinquant’anni dal loro esordio, vengono coniati nei loro confronti attributi musicali tra i più vari, ebbene i Pink Floyd non sono stati né un gruppo rock, né pop, né underground, né psichedelico, né progressive, ma li comprende tutti perché il loro sound ha cambiato la musica.

Grazie a band come i Big One non solo non verranno mai dimenticati ma, ogni concerto ha il merito di  resuscitarli dalla nebbia dei ricordi.

Il gruppo Big One, clone musicale perfetto dei Pink Floyd, è composto da:

Leonardo de Muzio: Lead guitar and vocals
Luigi Tabarini: Bass and Vocals
Federico Caldana: Rhythm Guitar
Stefano Raimondi: Drums and Percussion
Stefano Righetti: Hammond Organ, Synt and Vocals
Special Guests:
Debora Farina e Manuela Milanese (backing vocals)
Marco Scotti (saxophones)

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

 

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