Grande successo di “In…canto d’amore – versi diversi d’autore”

Primo spettacolo della Rassegna “Libero Teatro in un Teatro Libero”, organizzata dalla UILT Lazio in collaborazione con il Teatro di Tor Bella Monaca
Redazione - 9 Giugno 2022

“In…canto d’amore – versi diversi d’autore” è il primo spettacolo della Rassegna “Libero Teatro in un Teatro Libero”, organizzata dalla UILT Lazio in collaborazione con il Teatro di Tor Bella Monaca.

La serata di sabato 4 giugno 2022, replicata domenica 5, si è aperta con la poesia di Trilussa, “La tartaruga”, recitata da Henos Palmisano, esattamente come all’inizio di ogni evento faceva Antonio Perelli indimenticato presidente dell’associazione Polvere di Stelle e presidente nazionale UILT.

Ad aprire il programma musicale è stata Monica Cucca, che ha cantato “Stardust” in inglese.

La presentatrice Maria Chiara Forbicioni, che ha affiancato Henos Palmisano, ha presentato le arie d’opera, cantate dalle due voci di soprano, diverse e complementari di Monica Cucca e Michela Marconi. Al pianoforte, il maestro Marco Marini.

Nel ricco programma sono state cantate da Michela Marconi la “Serenata” di Franz Schubert, “So anch’io la virtù magica” dal “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, “Quando men vò”, dalla Bohème di Puccini, “La Romanza della Vilja”, dal “La vedova allegra” di Franz Lehár, “Una voce poco fa” da “Il barbiere di Siviglia” di Rossini.

Monica Cucca ha cantato “Vissi d’arte” dalla “Tosca” di Giacomo Puccini, “Addio del passato” dalla “Traviata” di Giuseppe Verdi, “Un bel di vedremo” da “Madama Butterfly” di Puccini, “D’onde lieta” dalla Bohème di Puccini e “Habanera” da “Carmen” di George Bizet. “Tace il labbro”, dal “La vedova allegra” di Lehár ha proposto il canto unito delle due voci.

Aneddoti sulle opere e curiosità dal passato sono state raccontate da Henos Palmisano, che ha curato la direzione dell’evento, alternando alla musica momenti di prosa, poesia e cultura letteraria, con il coinvolgimento del pubblico.

Nel corso suo intervento su Dante il Prof. Rino Caputo, ha iniziato sottolineando il connubio tra musica e poesia, e ha continuato raccontando episodi della “Divina Commedia” come l’incontro con il musico e cantore Casella che ricorda a proposito della famosa la citazione “la dolcezza ancor mi suona”.

La serata è stata descritta come “un cofanetto di gioielli”, impreziosito ulteriormente dalla partecipazione straordinaria dell’attrice Loredana Martinez, che ha proposto sul tema del femminicidio una narrazione dell’episodio di Paolo e Francesca del Canto V dell’Inferno dantesco, oltre ad interventi leggeri in vari dialetti.

Valerio Serraiocco, tenore e voce maschile della serata, ha cantato in ricordo di “Amoroma”, un altro spettacolo ideato da Antonio Perelli, “Ciumachella de Trastevere” e, in coppia con Monica Cucca, “Roma nun fa la stupida stasera”, di Trovajoli da “Rugantino”.

Gran finale, che ha coinvolto gli artisti sul palco e il pubblico, con “È scabroso le donne studiar” dall’operetta “La vedova allegra” di Lehár.

 

Serenella

Commenti

  Commenti: 4


  1. E sempre un piacere vederti all’opera Henos, fai dei lavori eccellenti, e che spettacoli proponi con vera maestria e tanto impegno. Che piacere esserti amico

    • Henos Palmisano


      Grazie Vincenzo, è anche merito tuo e di amici come te, che mi danno la forza per continuare a divulgare la grande musica e la grande lirica italiana.


  2. Non poteva non essere un successo con un organizzatore d’eccellenza come Henos.Complimenti a tutti.Mi spiace non aver goduto di persona del magnifico spettacolo.Spero nel prossimo di essere con voi.👍

    • Henos Palmisano


      Grazie Rina, nonostante la miopia dei nostri governatori, io, imperterrito, continuo a impegnarmi nel divulgare la grande cultura italiana.

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