

L’uomo, anziché collaborare, ha iniziato a minacciare gli agenti, vantando presunte conoscenze “ai vertici” e promettendo ritorsioni se non avessero chiuso un occhio
Sembrava quasi una scena surreale quella a cui hanno assistito ieri sera gli agenti del Commissariato di Colleferro.
Un uomo, già noto alle forze dell’ordine, sfrecciava a zig-zag lungo via Valmontone, nel territorio di Artena, indossando la divisa di un’ambulanza privata ma alla guida di un’auto non di servizio.
La pattuglia ha seguito il veicolo fino al casello autostradale di Valmontone, dove è scattato l’alt. Fin da subito, i poliziotti hanno notato i chiari segni di ebbrezza del conducente: alcol nell’alito, movimenti incerti, eloquio confuso.
Con l’ausilio della Polizia Stradale, è stato eseguito il test alcolemico, che non ha lasciato dubbi: il valore era tre volte oltre il limite consentito.
La situazione, già grave, è degenerata durante il controllo. L’uomo, anziché collaborare, ha iniziato a minacciare gli agenti, vantando presunte conoscenze “ai vertici” e promettendo ritorsioni se non avessero chiuso un occhio.
Un atteggiamento che gli è costato caro: oltre alla denuncia per guida in stato di ebbrezza e al ritiro della patente, è stato indagato anche per minacce a pubblico ufficiale.

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