

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari, misura poi convalidata dall’Autorità Giudiziaria
Un vero e proprio “arsenale domestico” quello scoperto dai Carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio, che hanno arrestato in flagranza un 33enne italiano, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e detenzione illegale di armi e munizioni.
L’operazione è scattata nella tarda serata di giovedì, quando i militari, nel corso di un mirato servizio di controllo, hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare presso l’abitazione dell’uomo.
All’interno dell’appartamento, i Carabinieri hanno trovato 75 grammi di cocaina già suddivisa in dosi, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
In casa anche 2.665 euro in contanti, in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Ma la scoperta più grave è arrivata poco dopo: ben nascosto all’interno di un armadio, i militari hanno rinvenuto un fucile semiautomatico Benelli calibro 12, illegalmente detenuto, insieme a 45 cartucce a pallini.
Gli accertamenti successivi hanno rivelato che l’arma era provento di un furto commesso a Roma, circostanza che ha fatto scattare anche la denuncia per ricettazione.
Al termine delle formalità di rito, il 33enne è stato posto agli arresti domiciliari, misura poi convalidata dall’Autorità Giudiziaria. Tutto il materiale rinvenuto – droga, denaro e fucile – è stato sequestrato.
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