Guidonia punta sulla mobilità sostenibile: via libera alla ciclovia tra le due stazioni ferroviarie

Finanziamento del MIT per unire lo scalo attuale alla futura stazione di Colle Fiorito

Non solo automobili, ma anche biciclette come mezzo quotidiano per spostarsi tra i quartieri e raggiungere il treno. È questo l’obiettivo del progetto approvato dal Ministero che prevede la realizzazione di una nuova bretella ciclabile tra la stazione di Guidonia Centro e il futuro scalo ferroviario di Colle Fiorito, attualmente in fase di costruzione.

L’intervento punta a offrire un collegamento sicuro e diretto per i pendolari, favorendo l’integrazione tra mobilità dolce e trasporto su ferro e contribuendo a ridurre il traffico veicolare sulle strade locali.

Un progetto pronto per il finanziamento

Il via libera ministeriale è arrivato grazie al lavoro tecnico svolto dagli uffici comunali, che hanno presentato un progetto completo e immediatamente cantierabile.

Il coordinamento è stato seguito dall’assessore all’Urbanistica Paolo Ruggeri insieme al dirigente Paolo Caracciolo, che hanno curato la predisposizione degli atti necessari per accedere ai fondi.

La ciclabile non sarà un semplice percorso isolato, ma un’infrastruttura pensata per dialogare con il sistema ferroviario, con particolare attenzione alla sicurezza e alla funzionalità per i viaggiatori.

Sono infatti previste soluzioni per agevolare l’uso combinato di bici e treno, come spazi di sosta protetti in prossimità delle stazioni.

Il commento del sindaco

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Mauro Lombardo, che ha sottolineato il valore strategico dell’intervento per la città.

«Questo progetto – ha dichiaratofavorisce l’integrazione tra trasporto su rotaia e mobilità dolce, offrendo un’alternativa sicura ed efficiente per gli spostamenti quotidiani. Ringrazio il Ministero per l’attenzione dimostrata verso il nostro territorio».


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

6 commenti su “Guidonia punta sulla mobilità sostenibile: via libera alla ciclovia tra le due stazioni ferroviarie

  1. La stazione di Guidonia stava bene dove sta, piuttosto pensate alla strada di entrata a Guidonia, viale Roma, dove ci vuole mezz’ora di fila.
    Sarebbe il caso di ripristinare il doppio senso su via Roma e la via adiacente alla stazione ferroviaria, che non ricordo il nome. Ma volete far diventare Guidonia come Milano, Roma etc. E’ una fissazione dei Sindaci di sinistra le piste ciclabili, una volta si andava in bicicletta, oggi hanno tutti le macchine e i pedoni dove andranno….
    In Paradiso!!!! Soldi sprecati!!!!!!

  2. Apprezzo l’ idea e mi piace il cambiamento che sta vivendo Guidonia. Spero che si trovi in tempi brevi anche un accordo per fare sorgere un pronto soccorso o cmq un piccolo ospedale e tanto altro. A tutti buon lavoro

  3. Da quando questa amministrazione ha cambiato i sensi di circolazione di alcune strade, la fila all’ingresso di Collefiorito si è estesa fino alla rotonda dell’autostrada.
    Inoltre il semaforo di Collefiorito aiuta a formare la coda, prima di Natale un incidente aveva messo fuori uso il semaforo e per miracolo le code sono sparite fino al suo ripristino dopo questo ripristino le code sono tornate chilometriche.
    Possibile che nessuno se ne accorge solo noi abitanti in prossimità del semaforo c’è ne rendiamo conto perché non riusciamo ad uscire ed entrare in casa?
    La rotonda prevista sarà un altro spreco di denaro pubblico inutile! Togliete il semaforo.

  4. La bicicletta è usata prevalentemente per ginnastica o sport e non per andare al lavoro , dico questo perché osservo l’uso che viene fatto della nuova pista di Villanova.
    Ricordo poi al Sig. Sindaco quale è lo stato della pista ciclabile lungo la via 48..
    A mio parere la nuova stazione dovrebbe essere collegata con strade “adeguate’ a tutti i quartieri/frazioni del circondario…..ed avere parcheggi ‘adeguati’.

  5. Idea geniale bisogna proseguire il progetto fino al centro tiburtino Asl RM 5 e rendere operativa la ciclabile già esistente sulla ss48 ma non praticabile attualmente lasciata al degrato totale fare più km di piste ciclabile è qualcosa di stupendo x la nuova generazione e poi ci sarebbe tanto a scrivere chiudo qui

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento