‘Happio’, il centro commerciale targato Alberone

10.000 mq di negozi dislocati su tre livelli. Un progetto di rigenerazione urbana prevede inoltre uffici, un terrazzo giardino e il mercato rionale
Marco Mikhail - 27 Marzo 2015

E’ stato inaugurato, martedi 26 marzo, il centro commerciale ‘Happio’, in prossimità della fermata metro Furio Camillo. Una struttura di circa 10.000 mq dislocata su tre livelli con 38 negozi (6 dei quali di ristorazione e caffetteria), 3500 mq di mercato rionale (di competenza comunale e che aprirà in un secondo momento) e 330 posti auto su 14.000 mq di parcheggi.

La struttura è stata ideata e realizzata dalla Cracking art( un gruppo di artisti di  Biella) in collaborazione con la società Mezzaroma. Barbara Mezzaroma, Ad e Presidente di ImpreMe spa, ha raccontato come sia nata l’idea di realizzare questo centro commerciale: “E’ una grande chance per tutta Roma, per capire che in questa città si possono attuare questi tipi di progetti. La modernità è un valore aggiunto per la capitale, e rispettando le istanze di tutti questa città può avere futuro e rilancio.

‘Happio’ – ha proseguito Mezzaroma – è spazio cittadino, un luogo di aggregazione, un momento di sosta e di ristoro, che aspira a diventare cuore sociale della vita del quartiere. Al suo interno, fra gli esercizi commerciali e il mercato dell’Alberone, ‘Happio’ è attraversato da percorsi pedonali: questo crocevia strategico, a cavallo fra la tradizione del mercato e la modernità del commercio e degli uffici, è pensato per essere un luogo di incontro, di eventi sociali, di mostre, dalla forte identità sociale e culturale”.

In tal senso sono state utilizzate le installazioni della Cracking Art, che sono note nel mondo come presenze semplici e immediate, ma che riescono attraverso queste caratteristiche a creare empatia nel pubblico. Le chiocciole (simbolo del centro commerciale) sono infatti, per Cracking Art, animali colorati che riescono a entrare con pacifica ironia negli ambienti urbani, sia i più sacri e inviolabili dell’arte monumentale. Ve ne sono 126 di varie dimensioni, collocati negli spazi e sulle facciate di ‘Happio’.

Un altro obiettivo che si sono posti i Mezzaroma e la Cracking Art durante la realizzazione del centro commerciale, è stato quello di rigenerare lo Stefer (la Società delle Tramvie e Ferrovie Elettriche di Roma), costruito nel 1889 allo scopo di gestire il trasporto pubblico intorno alla città.
‘Il centro commerciale- dichiarano in coro Barbara Mezzaroma e gli artisti biellesi – rispecchia un progetto di rigenerazione urbana dell’area e vuol restaurare questo luogo di memoria storica’.

L’Happio, infatti, è solo un frammento del complesso, che oltre agli spazi commerciali prevede uffici, il mercato rionale, un terrazzo giardino (i tempi di realizzazione, però, non sono ancora stati stimati) e una piazza urbana, al fine di creare una connessione tra la sfera privata dei cittadini e quella pubblica della città.


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