Il Colosseo quadrato aprirà al pubblico nel 2012

Quasi ultimati i restauri. Il grande palazzo dell’Eur diverrà museo del made in Italy

Simbolo del fascismo e della zona più contemporanea di Roma l’Eur, il colosseo quadrato alias il palazzo della civiltà italiana, che non era mai stato accessibile al pubblico, verrà restituito alla sua città dopo i restauri imminenti nel 2012.
Ad annunciare l’apertura ufficiale che avverrà fra un anno il sindaco Gianni Alemanno, il sottosegretario ai beni culturali Francesco Maria Giro, il direttore della Fondazione Valore Italia Umberto Croppi, che fa capo al Ministero dello Sviluppo Economico, l’esponente della Fondazione Valore Italia, Massimo Arlechino e i vertici di Eur Spa, il giorno 15 febbraio 2011.

“E’ un segno dei tempi che questo palazzo non celebri più l’italianità come potenza ma come creatività – dichiara Alemanno durante la consegna del Palazzo della civiltà e del lavoro all’Eur – Inoltre – ha aggiunto il museo rafforzerà la vocazione fieristica, congressuale ed espositiva dell’Eur insieme al nuovo acquario ed alla nuvola di Fuksas.
L’Eur così tornerà ad essere la vetrina di Roma”.

“E’ il traguardo di un’operazione di recupero e di apertura straordinarie- dichiara Giro durante la conferenza – Noi abbiamo sviluppato e finanziato in parte i lavori ma questo palazzo torna al pubblico grazie ad una operazione condivisa. Se Rutelli sarà ricordato a Roma per l’inaugurazione dell’Auditorium di Renzo Piano, e Veltroni per l’apertura della Galleria Borghese, il sindaco Alemanno sarà ricordato per aver inaugurato il Colosseo Quadrato che diventerà uno spazio straordinario. Grazie ad un restauro conservativo e filologico su una struttura molto degradata, con un progetto rispettoso dell’architettura storica sotto la supervisione della Soprintendenza.”

Il progetto, figlio dell’accordo tra Comune di Roma, Eur spa (proprietario dell’edificio) e Mibac, e che sarà gestito dalla Fondazione Valore Italia prevede un percorso di visita, che parte dal piano interrato dove un tempo c’erano la stanza blindata che custodiva la tecnologia dell’aeronautica, in cui sono state ricavate due grandi sale conferenze, e il deposito della discoteca di stato, e segue su ulteriori piani dove saranno aperti anche spazi commerciali, come negozi di design e merchandising. Il primo piano fungerà da accoglienza e caffetteria, da cui si prendono gli ascensori per salire fino al settimo e ultimo livello, dove si potrà ammirare un panorama dal punto più alto di Roma, anche più alto della cupola di San Pietro. Dunque uffici, sale esposizione del made in Italy, sale per eventi, ristorante e grande terrazzo: queste le opere di riqualificazione della struttura che hanno avuto un costo di 30 milioni (16 investiti da Eur Spa, 14 dal Mibac) in questi tre anni e mezzo, restando a ciò che afferma il presidente dell’Eur Spa, Pierluigi Borghini, a cui sommare altri 18,5 milioni (3,5 di Eur Spa, 15 di Mibac e Fondazione Valore Italia) nel prossimo anno che serviranno a rendere funzionale il palazzo ai suoi futuri usi.

“Non avrà un carattere museale standard – dichiara Croppi – ma avrà una funzione più dinamica di esposizione ma anche di congressi, di laboratori, di sperimentazione, di attività che promuovono la produzione di realtà italiane. Tutto all’insegna della creatività”.

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