Il Comitato di Quartiere: “Il Municipio non pulisce, non pota, non fa la segnaletica? Ci pensiamo noi!”

Sciopero alla rovescia alla Certosa. Il 2 e 3 marzo tutti in piazza con ramazze e sacchi neri in protesta contro l’inadempienza di Comune e V municipio
Redazione - 26 Febbraio 2019

Dopo mesi, ma anche anni, di richieste al Muncipio V di Roma gli abitanti del piccolo quartiere della Certosa, adiacente a Torpignattara, hanno detto basta e faranno loro quello che dovrebbe fare il Comune: pulire le strade e risistemare il quartiere.

“Sono due anni che inoltriamo richieste al Municipio per rendere più vivibile il quartiere, ma non abbiamo avuto nessun tipo di reazione – dicono i rappresentanti del Comitato Certosa – E smettiamola di affermare che non si può dire nulla ai Cinque Stelle perché sono nuovi. Ormai sono due anni che governano Roma e non ci sono più scuse”.

Il comitato da anni, anche con la precedente amministrazione, chiede alcune cose che ritiene fondamentali: raccolta differenziata, una frequenza maggiore dello svuotamento dei secchioni e pulizia strade; la potatura degli alberi che non viene eseguita da due anni, contribuendo allo sporco e al degrado cittadino; l’istituzione della ‘zona 30’ ovvero abbassare il limite di velocità a 30 km/h sia per rendere più vivibile la strada che per evitare che si possano creare nuove ‘voragini’ come quella che si aprì due anni fa anche perché il sottosuolo della Certosa è quasi completamente cavo e poco stabile infine il rifacimento della segnaletica stradale ormai del tutto invisibile, a partire dalle strisce pedonali.

Il 2 e 3 marzo 2019 il Comitato invita tutta la cittadinanza a partecipare ai due giorni di pulizia e riqualificazione del quartiere con uno ‘Sciopero alla rovescia’ per protestare contro l’inefficienza di Municipio e di Roma Capitale.

Il Comitato Certosa nato nel 2008 è da sempre attivo nella creazione di una gestione partecipata e comune del quartiere. Dal 2012… ha ‘liberato’, per metterlo a disposizione della Comunità, il giardinetto in Via G. Alessi costruito come compensazione urbanistica per dei  box privati costruiti nel sottosuolo e mai acquisito dal Comune, dal 2009.. organizza in maniera partecipata la festa per Ciro Principessa un giovane comunista della Certosa ucciso da un raid fascista nel 1979.

 


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