Categorie: Lavoro
Municipi: ,

Il Comune risarcirà i commercianti danneggiati dai cantieri

77 esercenti potranno ottenere fino a 10.000 euro. La graduatoria sul sito del Dipartimento attività economiche produttive, formazione e lavoro

Con la Determinazione Dirigenziale n. 955 del 26 marzo 2010 è stata approvata la graduatoria dei 77 commercianti che riceveranno un risarcimento per i disagi subiti a causa dei cantieri delle opere pubbliche. l finanziamento per la copertura dei risarcimenti è di 405 mila euro e ogni esercente potrà ricevere una somma massima di 10 mila euro.

A riguardo, l’assessore alle attività produttive, Davide Bordini, ha dichiarato in una nota: “l’amministrazione capitolina ha scelto di dare un segnale agli operatori commerciali che in questa fase delicata sono un sensore molto attendibile della realtà economica e al tempo stesso il motore più importante della ripresa”.

La Commissione tecnico-consultiva del Comune ha riconosciuto valide le richieste di commercianti e artigiani di tutte le categorie. La maggior parte dei risarcimenti andranno ai commercianti del II e IX Municipio, tra viale Libia, viale Eritrea e via La Spezia, ma sono presenti esercizi commerciali anche dei municipi I, IV, VI, X, XIII, XVI e XVII.

Gli indennizzi saranno soprattutto per chi è stato penalizzato dai lavori della metropolitana B1 e C, e dai cantieri del Piano Urbano Parcheggi. “Le trasformazioni urbane che stanno coinvolgendo la Capitale non devono rappresentare un danno per chi, con il suo lavoro quotidiano, contribuisce a potenziare il tessuto produttivo dell’economia romana”, prosegue l’assessore Bordini, che poi conclude: “Secondo questo principio abbiamo pubblicato il bando e oggi siamo pronti ad erogare un contributo utile a far ripartire quelle attività che in qualche modo sono state ostacolate dalla presenza di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche”.

La graduatoria è consultabile sul sito del Dipartimento attività economiche produttive, formazione e lavoro.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento