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Il decreto ‘Milleproroghe’ è legge

Dal foglio rosa per ciclomotori e minicar, passando al caro biglietti per il cinema, fino alla sanatoria per i cartelloni abusivi. Ecco i punti principali della norma

Con 159 voti a favore e 126 contrari, lo scorso 26 febbraio è stato definitivamente approvato al Senato il decreto “Milleproroghe”, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e di interventi urgenti in materia tributaria e di sostegno alle imprese e alle famiglie”   Il provvedimento ufficiale, divenuto così legge, pubblicato sul supplemento ordinario n. 53 alla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 Febbraio 2011 alla Gazzetta Ufficiale, era stato oggetto di accese discussioni tra maggioranza ed opposizione parlamentare, giungendo nuovamente al Senato a ridosso dei 60 giorni dalla nascita dello scorso 29 dicembre, dopo che il Presidente Napolitano, pochi giorni prima, aveva sottolineato l’incostituzionalità di alcuni aspetti contenuti nel decreto.   Scopriamo nel dettaglio i punti principali del maxiemendamento, scoprendo le principali novità e le conferme:   – Agevolazioni per il settore cinematografico (articolo 2). Proroga a decorrere dal 1° gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 di alcuni incentivi fiscali (crediti d’imposta e altre agevolazioni fiscali) in favore del settore cinematografico introdotti dalla legge finanziaria 2008, la 244/2007.  – Affissioni e pubblicità (articolo 2, comma 29). Uno dei punti più discussi in assoluto. Si tratta di una sorta di sanatoria degli abusi in tema di affissioni e pubblicità comunali. Tutte le violazioni delle norme in materia di affissioni e pubblicità commesse mediante affissioni di manifesti politici nel periodo compreso tra il 28 febbraio 2010 e la data di entrata in vigore della presente legge, possano essere definite mediante il versamento, a carico del committente responsabile, di una imposta pari a mille euro per anno e per provincia. Il versamento è da effettuare entro il 31 maggio 2011. – Associazione Alleanza degli ospedali italiani nel mondo (articolo 2). Contributo di 200mila euro per il 2011 all’Associazione Alleanza degli Ospedali Italiani nel Mondo.  – Autotrasporto (articolo 2, commi da 4-decies a 4-terdecies). Prorogata fino al 31 dicembre 2011 la possibilità di godere della garanzia dello Stato per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci con massa massima superiore a 10 tonnellate. – Fondi per favorire territori colpiti da calamità naturali (art. 2). Stanziati 100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012 per fronteggiare eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito alcune parti dell’Italia. Alla regioni Liguria, arrivano 45 milioni per ciascuno dei due anni in esame, al Veneto, 30, alla Campania, 20 e alla provincia di Messina, 5 per l’alluvione del 2009. – Fondi editoria: in parte viene ripristinato, nonostante il taglio di cui si dibatteva durante la prima stesura. Arrivano così 30 milioni per l’editoria e 15 milioni per radio e Tv locali. – Carta d’identità (tabella 1): Prorogato al 31 marzo 2011 l’utilizzo delle impronte digitali sulla carta d’identità – Case fantasma (articolo 2). Prorogato al 30 aprile 2011 il termine per gli adempimenti relativi alla presentazione delle dichiarazioni di immobili non registrati in catasto o che siano stati oggetti di interventi edilizi che abbiano determinato variazione di consistenza o destinazione, sempre non dichiarata in catasto. –  Ciclomotori e minicar (articolo 2). Altra grossa novità sarà l’istituzione del “foglio rosa” per i conducenti di ciclomotori e minicar. Servirà quindi una prova di idoneità dal 31 marzo 2011 (a meno di una ulteriore proroga dei termini). Nell’ambito dei termini di autorizzazione sarà concessa una sola prova. – Cinque per mille (articolo 2). Estesa anche al 2011 la disciplina del 5 per mille. – Tassa sul cinema (articolo 2 comma 4): come avevamo già da qualche mese preannunciato, dal prossimo 1° luglio 2011 andare al cinema costerà 1 euro in più. Escluse saranno le sale parrocchiali e religiose, il contributo entrerà nel bilancio dello Stato fino al 31 dicembre 2013. – Licenziamenti e Collegato Lavoro (articolo 2): anche questo uno dei punti più dibattuti, soprattutto dopo la legge Collegato Lavoro dello scorso novembre. Viene prorogato al 31 dicembre 2011 il termine relativo all’impugnazione dei licenziamenti individuali, dopo che lo stesso era scaduto il 23 gennaio 2011. – Dismissioni immobili della Difesa per favorire il piano di rientro del Comune di Roma (articolo 2): fissato entro il 31 dicembre 2011 la conclusione delle operazioni di dismissione degli immobili della Difesa destinati alla copertura del debito di Roma. – Gettoni di presenza dei consiglieri circoscrizionali (Articolo 2): la manovra finanziaria aveva previsto che nessuna indennità dovesse essere dovuta ai consiglieri circoscrizionali, ad eccezione di quelli delle città metropolitane. L’interpretazione riguarda proprio le città metropolitane, tra cui risulta, ovviamente, anche Roma. – Televisione: Dal prossimo 1° aprile 2011 Mediaset, Sky e Telecom potranno puntare a scalare anche nel mondo della carta stampata. Il maxiemendamento ha spostato il termine del divieto di acquisire partecipazioni in imprese editrici di quotidiani o la costituzione di nuove imprese editrici a chi ha più di una rete al 31 marzo prossimo. Dal primo aprile, a meno di ulteriori proroghe, i milionari proprietari di delle televisioni potranno provare l’ascesa ai grandi quotidiani.

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