Il IV municipio solidarizza con gli operai impegnati nel raddoppio della Tiburtina, in sciopero perché da tre mesi non ricevono lo stipendio

di Federico Carabetta - 28 Novembre 2015

Il presidente del IV municipio la mattina del 27 novembre 2015 ha incontrato le sigle sindacali FILCA CISL, FILLEA CGIL, FENEAL UIL ed una delegazione di operai della ditta Tiburtina Scarl che lavorano al raddoppio di Via Tiburtina, dal GRA a Settecamini.

Dice il presidente Emiliano Sciascia: “ Da tre mesi questi operai, una ottantina in totale,  non percepiscono lo stipendio e da tre giorni hanno incrociato le braccia e stanno protestando proprio sul tratto di strada oggetto dei lavori. Il blocco degli stipendi è stato aggravato da difficoltà dell’impresa in relazione a provvedimenti cautelari connessi a procedimenti penali. Ad oggi gli operai sono ancora in attesa che venga nominato un Commissario Straordinario che garantisca l’ordinaria amministrazione e consenta loro di avere almeno le  retribuzioni salariali dei prossimi mesi, mentre nulla si potrà fare, nell’immediato, circa i mesi non retribuiti. È l’ennesima situazione, dopo quella dei lavoratori della Tevere Tpl, che mette in evidenza quanto siano sempre le categorie più deboli a pagare le conseguenze di insolvenze o di fenomeni di illegalità diffusa, che debbono essere perseguiti tutelando però quei lavoratori che non c’entrano nulla con queste malsane pratiche. Oggi stesso ho inviato la richiesta di un incontro urgente al Commissario Tronca, per lavorare assieme ad una risoluzione rapida di tale situazione, sostenendo  peraltro una richiesta avanzata dalle sigle sindacali al Dipartimento Lavori Pubblici, già lo scorso 19 novembre. Oggi è necessario sbloccare il pagamento degli stipendi ai lavoratori e garantire la prosecuzione dei lavori sulla Via Tiburtina, ribadendo, così, sia il sacrosanto diritto allo stipendio, giustamente rivendicato dagli operai, che la necessità di prosecuzione e chiusura di questa opera pubblica, che ormai dura da più di dieci anni e che, solo negli ultimi tempi,  aveva cominciato, finalmente, a procedere con maggior celerità.”

ScioperoOperaiTiburtinaConcetto Zanghi, capogruppo PD al  IV municipio, solidarizza anche lui con i lavoratori: “E’ necessario sbloccare da subito i pagamenti degli stipendi, ormai in arretrato da tre mesi; ciò per garantire il diritto al lavoro e consentire agli operai e, alle loro famiglie, di poter vivere in maniera dignitosa e con il risultato di un lavoro onesto e duro. Da troppo tempo stiamo assistendo ad una macelleria sociale, per cui a pagare le spese della corruzione dilagante, che si sta verificando nel paese e nella città, sono sempre le persone che cercano di guadagnarsi il pane con il sudore della fronte e in maniera onesta. Come Capogruppo del Partito Democratico del IV Municipio proporrò, a tutte le forze politiche, una mozione urgente a sostegno della giusta battaglia dei lavoratori, nella prossima seduta di Consiglio municipale. È, infatti, fondamentale ripristinare la legalità anche nel trattamento salariale dei lavoratori e, al contempo, garantire la prosecuzione dei lavori del raddoppio della Tiburtina.”

Ci associamo: gli stipendi vanno sbloccati e subito! Il lavoro onesto e duro ecc. e non è concepibile che per tre mesi vengano bloccati i pagamenti degli stipendi a chicchessia. Ci permettiamo però in questo contesto di segnalare ai Nostri, la situazione critica dei professionisti e commercianti della Tiburtina e precisamente sul tratto urbano che va da Portonaccio a Casal Bruciato. Anche se in maniera meno drammatica, anche qui i lavoratori sono in sofferenza, e da anni; e più di qualcuno ha dovuto cedere abbassando definitivanente le serrande. Dai vari messaggi che giungono in redazione emerge che la sofferenza è causata dai lavori per la sostituzione del collettore fognario e per la sistemazione delle giacenze archeologiche emerse, pare che vadano un po’ troppo a rilento. Il municipio farebbe cosa equa se facesse sentire anche per loro la sua voce. Perché gli operatori del commercio e i professionisti continuano ad essere pesantemente penalizzati da quel cantiere infinito che da anni strozza la strada. Gli automobilisti, invece …


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