Il lago dei cigni al Teatro Brancaccio

Con la Compagnia Nazionale Raffaele Paganini, musiche di Pëtr Il'ič Čajkovskij, coreografia di Luigi Martelletta

Balletto prestigioso al Teatro Brancaccio di Roma: Il lago dei Cigni, sabato 28 aprile 2018 ore 18:00.

Se non è l’opera più importante nella storia del balletto, è sicuramente la più famosa. Pensate che la prima rappresentazione avvenne al Teatro Bol’šoj di Mosca il 20 febbraio 1877, dopo di che fu un successo inarrestabile rappresentato in ogni nazione della terra.

Lo spettacolo in programma al Teatro Brancaccio nasce grazie al caparbio e appassionato lavoro del coreografo Luigi Martelletta, ballerino dalla lunga carriera nei maggiori teatri europei.

Fortemente legato alla tradizione accademica, Luigi Martelletta, ballerino di grande esperienza, sul palcoscenico sin da quando aveva sei anni, proporrà un lavoro stilisticamente più snello, più vivace, alleggerendo tutti i manierismi e le pantomime che fanno parte del repertorio classico, ma che ormai risultano inutili, pesanti e noiose. Non mancheranno, però, tutte quelle danze e quell’itinerario danzato che molti conoscono e si aspettano: i cigni, la danza spagnola, la danza russa, il valzer, i passi a due, e molto molto altro.

Dal più antico “libretto” di Vladimir Petrovic Begičev, basato sulla fiaba tedesca, Der geraubte Schleier (Il velo rubato), sappiamo che esistono molte versioni del balletto, ma questo di Martelletta è un’autentica creatura di oggi, del presente, con tutto quello che ciò comporta. La sua particolarità, la sua eccezionalità consiste proprio in questa capacità, estrema e radicale, di proporsi vivo e attualissimo, pur dimorando in un suo pianeta espressivo che sa di antico, di già visto, di già vissuto, espressionista nel senso più universalistico e antistorico della definizione.

(Info Teatro Brancaccio Via Merulana 244 – Roma ·  tel. 06.80687231/2)

  Bruno Cimino e Bruna Fiorentino 

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