

Da sei anni in Giordania, gli archeologi romani portano alla luce l’antico palazzo di Batrawy
E’ stato assegnato agli archeologi dell’Università la Sapienza di Roma quest’anno il premio Provincia Capitale voluto dalla Provincia di Roma che ogni anno viene conferito a tre importanti personalità.
“La Provincia di Roma ha deciso di conferire il premio ‘Provincia Capitale’ all’équipe di archeologi dell’Università La Sapienza di Roma, che grazie alla passione e all’impegno profuso in tanti anni di ricerca e studio sono riusciti a portare alla luce il Palazzo Reale della città di Batrawy in Giordania”. Lo dichiara in una nota del 15 giugno il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti.
“E’ giusto infatti riconoscere a chi, spesso in silenzio e senza clamore, porta avanti un lavoro difficile e delicato. In un Paese come l’Italia, dove si continua ad investire poco in questo settore, che al contrario rappresenta una risorsa importante per il futuro, gli archeologi e i giovani studenti romani hanno dimostrato che la storia e la ricerca sono un terreno fertilissimo per mettersi alla prova. Oltre a rivolgere all’intera equipe i nostri complimenti, vogliamo offrire un segnale tangibile dell’attenzione che l’Amministrazione di palazzo Valentini ripone da sempre nei confronti di chi lavora con intelligenza e sacrificio, dando lustro non solo al nostro territorio ma a tutto il Paese”.
Grazie infatti agli studi del Professore Lorenzo Nigro, docente di Archeologia Orientale alla Sapienza, da sei anni un’équipe di archeologi romani lavora incessantemente allo scavo di un palazzo reale in Giordania, scomparso sotto pietre e sassi resi roventi dal sole.
La scoperta sensazionale è stata ritrovare una città completamente fantasma scomparsa 5000 anni fa, a causa di un incendio e come si evince dagli scavi, ancora intatta con i resti del suo maestoso palazzo. Nei magazzini erano conservati oggetti che hanno consentito agli archeologi di capire lo stile e il modo di vita dell’antica Batrawy.
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