Il presepe della Cappella Sistina nei Musei vaticani

Redazione - 26 Dicembre 2018

Dal 7 dicembre i visitatori della Cappella Sistina nei Musei Vaticani, hanno un’opera in più da ammirare: si tratta del presepe progettato e costruito dagli artisti Giuseppe Passeri, Eva Antulov e Alfonso Pepe.

E’ il primo gruppo di artisti in assoluto a presentare un’opera dentro la Cappella Sistina fin dai tempi di Michelangelo.

Nato da una idea del cav. Giuseppe Passeri, il presepe è stato appoggiato e avallato da monsignor Guido Marini, maestro delle celebrazioni pontificie, che ha seguito le varie fasi di progettazione.

La scrupolosa scelta dei materiali

Affinché l’opera nel suo insieme si conformasse con la splendida visione della Cappella è stata realizzata con materiali di prima scelta.

Perfino i colori di fondo sono stati accuratamente elaborati con la miscela di lapislazzuli afgano, lo stesso Michelangelo Buonarroti usò nel suo affresco del Giudizio universale e che la dottoressa Eva Antulov è riuscita a riprodurre con successo.

Il presepe è in stile napoletano fine settecento ed è impreziosito da una magnifica grotta di malachite dal peso di 29 kg e da rose del deserto provenienti dai deserti arabici. Proprio per ricordare l’uso di quell’epoca di porvi anche gioielli e pietre dure a volte molto costose.

Gli esecutori dell’opera

Giuseppe Passeri, oltre a essere specializzato nella rappresentazione di presepi di vario stile, è anche l’ideatore e l’esecutore per ben 12 edizioni della rievocazione storica della famosa Girandola di Roma, una delle più antiche e famose feste di fuochi d’artificio che si dice sia stata disegnata dallo stesso Michelangelo e poi perfezionata dal Bernini.

L’artista pittrice e scenografa Eva Antulov si è distinta negli anni per l’organizzazione e per le coreografie in Eventi a carattere internazionale e per la progettazione di strutture presepiali.

Alfonso Pepe artista di grande talento, fin da bambino ha mostrato la sua grande predisposizione per l’arte del presepio e per il suo grande intuito delle proporzioni e della struttura.

Il terzetto di artisti, affinché l’opera nel suo insieme fosse il più omogenea possibile, si è avvalso della guida storica-artistica di Jean-Paul Troili, profondo conoscitore dell’arte barocca, nonché famoso Wedding Planner a livello mondiale.

Immagini dell’inaugurazione dell’opera, avvenuta il 7 dicembre 2018, si possono vedere su www.anikitosarte.com


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