

Il 29 luglio 2009 sono state recapitate le lettere di licenziamento
Il 29 luglio 2009 centododici lavoratori della Clinica San Raffaele di Roma hanno ricevuto la lettera di licenziamento. La CISL FP è scesa in campo in difesa dei lavoratori licenziati e denuncia con una nota quanto segue:” Il gruppo San Raffaele S.p.A. rifiutando il piano di riordino della Regione Lazio, ha licenziato il 29 luglio scorso 112 lavoratori delle cliniche di Roma e provincia e ha preannunciato altri 40 licenziamenti per il mese di settembre”.
Il sindacalista Mauro Giuliattini, Segretario reggente della CISL-FP di Roma aggiunge:”Rifiutiamo la logica ricattatoria adottata da questo gruppo imprenditoriale (Gruppo San Raffaele Tosinvest ndr) . Oltre ad aver già avviato le procedure di impugnativa dei licenziamenti entro 60 giorni previsti, abbiamo calendarizzato numerose assemblee in tutti i luoghi di lavoro e programmato altre iniziative sindacali per contrastare la palese ingiustizia perpetrata nei confronti dei lavoratori. Vogliamo che l’Azienda modifichi subito le proprie scelte”. Prosegue Giuliattini :” Per questo la CISL-FP chiede alla Regione e a tutti i gruppi politici di intervenire. E’ indispensabile imporre a tutti gli imprenditori accreditati del settore il rispetto delle regole, ma soprattutto la massima partecipazione a un processo di riordino che richiede assistenza qualificata, tutela dell’occupazione dei lavoratori e maggiore appropriatezza nell’erogazione delle prestazioni sanitarie finalizzata anche a una migliore gestione delle risorse. La programmazione sanitaria non può essere orientata solo alla logica spartitoria del consenso e a quella di una gestione interessata solo alla spartizione dei posti letto: oggi si rende sempre più necessario avviare scelte politiche, gestionali ed imprenditoriali orientate verso l’appropriatezza della cura e l’ottimizzazione dei servizi. Anche la sanità privata deve fare la sua parte insieme ai cittadini e ai lavoratori e non attraverso licenziamenti mascherati, magari per successive riassunzioni con contratti di lavoro a minor costo e senza garanzia dei diritti dei lavoratori”.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.