

Un comunicato stampa di Franco Moretti, coordinatore SEL e di Alberto Belloni capogruppo SEL del Municipio XI
Riceviamo e pubblichiamo qui di seguito un comunicato stampa di Franco Moretti, coordinatore SEL del Municipio XI (ex XV) e di Alberto Belloni capogruppo SEL del Municipio XI
“Dopo l’intervento deciso del gruppo consiliare di SEL dell’XI Municipio, a firma del capo gruppo Alberto Belloni, si e’ finalmente sbloccato il pagamento degli arretrati della cassa integrazione per le lavoratrici e i lavoratori della “UNISAN”, fermi da gennaio 2013.
Aver ottenuto il pagamento di una parte degli arretrati ad agosto permette di prendere una boccata di ossigeno e trascorrere qualche momento di serenità nella festività di ferragosto, anche se, il pagamento degli arretrati si ferma ad aprile 2013 e restano ancora in sospeso le mensilita’ ulteriori fino ad oggi.
L’intervento del gruppo consiliare di SEL Municipio Roma XI, sollecitato dalla compagna Daniela De Rosa, RSA, – anche lei in cassa integrazione – che si è avvalsa dell’apporto e del sostegno della FPCGIL, ha avuto il merito di mettere in movimento i livelli istituzionali del partito, dal Parlamento alla Regione, riuscendo al fine a sbloccare stanziamenti gia’ disposti, ma che non venivano resi fruibili da una inspiegabile volonta’ politica negativa, alla quale contribuisce, da una parte l’incertezza dei provvedimenti del governo nel recuperare risorse per finanziare la cassa integrazione, dall’altra l’ostilità del vertice aziendale verso chi rivendica di rientrare al lavoro e non vuole passare dalla CIGS al licenziamento definitivo.
La lotta non finisce qui, poiché ci sarebbero i presupposti sociali e aziendali per il rientro al lavoro, che vengono fortemente ostacolati da chi pensa di poter speculare sulla salute dei cittadini e sui diritti dei lavoratori.
Le lavoratrici e i lavoratori della UNISAN non mollano e troveranno sempre sostegno in Sinistra Ecologia Liberta’, perche’ la salute e’ un diritto di tutti e tutte e la sanità non e’ una mucca da mungere per ingrassare gli speculatori, bensì una funzione pubblica per curare i malati.
Nel fare gli auguri di ferragosto alle lavoratrici e ai lavoratori, ringraziamo quanti si sono adoperati per questa prima soluzione positiva, e, nei prossimi giorni, ci faremo parte attiva con la CGIL e le OO.SS. che vorranno rendersi partecipi, per garantire un futuro di assistenza alle famiglie e alle persone, innanzitutto garantendo il diritto al lavoro degli operatori sanitari”.
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