Laboratorio Analisi Lepetit

In memoria di Vladimiro Francavilla

Il Memorial a lui dedicato nella ventesima Corri per il Parco dell'8 dicembre un'occasione in più per ricordare un uomo generoso
Enzo Luciani - 2 Ottobre 2009

Il 12 luglio 2009, Vladimiro Francavilla stava viaggiando alla guida della propria auto assieme alla moglie Antonella  e i due figli Federico (20 anni) e Isabella (12) da San Vito Lo Capo verso Trapani, quando, sceso dall’auto per fare delle fotografie, fu travolto da un’auto, morendo all’istante.

59 anni, impiegato civile presso il Ministero Difesa Palazzo Marina, risiedeva da molto tempo nel VII Municipio, a Centocelle. Da diversi anni ed era un corridore frequentatore sia delle strade del suo quartiere che dei parchi/ville limitrofi. Tra questi prediligeva da sempre il Parco Alessandrino Tor Tre Teste (Parco Palatucci) per la sua vastità in quanto ha un perimetro di circa 8 km; per la sua varietà in quanto ci sono tratti in sterrato, in asfalto, in salita, in discesa; per la sua ricchezza, in quanto vi sono presenti i resti dell’Aquedotto Alessandrino, il laghetto molto suggestivo, la veduta dei Castelli Romani. Inoltre era il luogo dove poteva incontrare gli altri amici corridori per allenarsi assieme e condividere momenti piacevoli.

Vladimiro è stato il primo podista che subito dopo il Giubileo ha coperto di corsa il tratto Parco Palatucci-Frascati andata e ritorno, un sabato mattina, e da allora questo percorso è un riferimento per molti maratoneti come prova di allenamento lunghissimo  per la preparazione delle maratone.

Vladimiro, un amante della montagna, è sempre stato disponibile nei confronti degli altri, si è sempre offerto per aiutare gli amici in difficoltà, o a seguito di infortuni fisici, era sempre pronto ad intervenire, a partire, a coinvolgere quelli che conosceva per aiutare chi riteneva avesse bisogno. Adesso una parte di Valdimiro è in ognuno di noi amici che lo abbiamo conosciuto e abbiamo avuto modo di apprezzare il suo carattere, la sua disponibilità, la sua caparbietà, il suo coraggio.

Egli resta nei nostri pensieri e cercheremo, per quanto possibile di essere vicini alla sua famiglia a cui teneva tanto e per la quale era sempre disponibile e pronto ad organizzare e partire.

Noi tutti, suoi amici soprattutto, corridori ed ex-corridori abbiamo pensato che Vladimiro meriterebbe di essere ricordato all’interno del Parco Palatucci che conserva in memoria le impronte delle sue tante scarpe che ha consumato assieme alle nostre che continuiamo a calpestare gli stessi vialetti pensando a lui.

Ringraziamo  l’Atletica del Parco, di cui in passato è stato atleta, per aver intitolato "Memorial Vladimiro Francavilla" la ventesima edizione della Corri per il Parco 2009. Sarà un’occasione importante per moltissimi suoi amici podisti di ricordarlo correndo in quei viali luogo abituale di tanti allenamenti e nella pista d’atletica per la quale anche lui si era tanto battuto. 

Per gli amici di Vladimiro
Matteo Simone

Adotta Abitare A

Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti