In via Ojetti mostra dei 100 pittori di Via Margutta

Tre giorni di esposizione nel cuore del quartiere Talenti
di Fabiana Silenzi - 16 Aprile 2012

Si è conclusa il 15 aprile 2012 in via Ugo Ojetti, la mostra dell’associazione “100 pittori di Via Margutta”.

Esposte le opere dei 100 artisti: ciascuna con un proprio linguaggio espressivo, una propria tecnica, un proprio messaggio. Un sapore antico, un ricordo che non incupisce ma suscita un sentimento che riempie l’anima e rivive nei colori, nell’espressività e nell’armonia, che riesce a calamitare l’attenzione di chi guarda, facendo dimenticare, almeno per un attimo, la società sempre più frenetica, che ci assorbe sempre di più.

Questa l’atmosfera che si è potuta respirare nei tre giorni dedicati all’arte, grazie alla mostra dell’associazione dei “100 pittori di Via Margutta” in Via Ugo Ojetti, nel cuore del quartiere Talenti. Una pittura raffinata che arriva al cuore ed emoziona, che permette al passante di chiudere gli occhi e di sognare. L’associazione ha ospitato artisti di tutto il mondo, assolvendo così al suo ruolo di diffondere la cultura e di sensibilizzare tutti i cittadini alle opere di artisti noti che propongono la loro professionalità. Una tradizione nata nel lontano 1953, per iniziativa spontanea di alcuni pittori che decisero di dar vita e colore ad una strada che da sempre era stata il loro rifugio naturale.

Lo sa bene Ugo Pergoli, appartenente all’associazione dei “100 pittori in via Margutta”, che sollecitato dall’amore per l’arte, ha dedicato alla pittura tutta la sua vita, vantando quadri quotati nel catalogo dell’Arte Moderna Italiana e presenza in numerose collezioni private e pubbliche, italiane ed internazionali. «Io sono un veterano qui. La nostra associazione garantisce l’autenticità delle opere, in quanto ogni artista, deve sottoporsi a prova artistica», ci racconta Pergoli: «L’accoglienza che ci ha riservato il IV Municipio è stata grande. Ci hanno fatto sentire a casa, sostenendoci, e mostrando interesse alle nostre opere: per me è un piacere indescrivibile vedere giovani che si soffermano ad osservare il nostro lavoro» spiega l’autore. Una pittura dalle molteplici atmosfere, che racconta, che sfocia in emozioni spontanee, con stili diversi. Le pennellate si rincorrono e si lanciano con impeto in ogni direzione, dando forma al messaggio e vita alle opere stesse, che sembrano parlare.
 


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