

Oltre ad un folto pubblico hanno partecipato il 18 luglio il vice sindaco Luca Bergamo e la presidente del IV Roberta della Casa
In un clima festoso si è svolta in viale Rousseau 90, nel Parco Petroselli ieri 18 luglio 2018 con il classico taglio del nastro ad opera della presidente del IV municipio Roberta Della Casa e del vice sindaco nonché assessore alla Crescita Culturale Luca Bergamo. Presente anche il presidente del Consiglio municipale Francesco Brizzi e l’intera squadra degli assessori municipali: Stefano Rosati, Daniela Giuliani, Isabella Parrilla, Andrea Mariotti, Rolando Proietti, Fabio Girifalchi.
Raggiante ed emozionatissima la presidente Della Casa che ha esordito: “Per noi è un giorno molto importante perché dopo vent’anni questo complesso torna ai cittadini. Da settembre partirà la programmazione culturale con una rassegna in collaborazione con la Fondazione Maxxi. Ma abbiamo scelto di fare questa inaugurazione per mostrare ai cittadini la villa, che sarà il polo più importante del nostro municipio. Dopo 20 anni restituiamo un bene prezioso ai cittadini grazie all’enorme lavoro di squadra”
Alla stretta collaborazione tra Municipio e Comune di Roma ha fatto riferimento nel suo intervento anche il vice sindaco Luca Bergamo che ha sottolineato: “Dopo 20 anni di abbandono e un lungo lavoro in sinergia con il IV municipio finalmente questa bellissima Villa, nella periferia nord-est della città, apre oggi le sue porte al pubblico per una prima giornata culturale. Un primo evento che siamo sicuri aprirà la strada a molti altri ancora. Villa Farinacci è un simbolo di come ci hanno lasciato la città: nonostante i lavori di restauro fossero finiti otto anni fa la villa è rimasta chiusa al pubblico. Vittima, come tanti altri immobili abbandonati, dell’inerzia della politica. Pensate che si tratta di una villa di pregio vincolata dal Ministero per i Beni Culturali e Ambientali nel 1996 tra gli edifici di particolare valore storico, artistico ed architettonico. Ora questo luogo potrà essere finalmente a disposizione della collettività diventando un prezioso punto di riferimento culturale e artistico. Anche così si
rafforza il senso di comunità di cui Roma ha bisogno”.
L’assessore municipale alla Cultura Rosati ha ringraziato le persone intervenute all’inaugurazione della Villa e soprattutto coloro che hanno collaborato a tutti i livelli per arrivare a “questo meraviglioso giorno. E un grazie particolare ai maestri Turi Sottile, Giuseppe Ascari e Tina Stati (nella foto) per aver esposto le loro bellissime opere, grazie anche alla preziosa collaborazione dell’Atelier Montez, alla musica di Etnofonie e alle danze storiche di AEM”..
Terminati i discorsi, il numeroso pubblico intervenuto ha finalmente potuto fare il suo ingresso nella Villa e riversarsi nelle stanze del piano terreno (precluse per ora quelle al primo piano e la torre) dove erano collocate i bei quadri in mostra dei pittori Turi Sottile, Giuseppe Ascari e Tina Stati, presenti e disponibili a rispondere alle domande dei visitatori

I partecipanti poi si sono diretti nei vialetti del bel giardino e disposti alla visione e all’ascolto della Danze di società dell’800 offerte dagli allievi di AEM (allegre ed eleganti quadriglie, contraddanze, ecc.) in costumi d’epoca che hanno suscitato molto interesse e in seguito dei brani musicali di Eufonie.
Al termine, un gradito ristoro.
Finita la festa ora al municipio spetta un duro lavoro di programmazione e l’incombenza della manutenzione ordinaria della struttura e della programmazione culturale in collaborazione con le realtà culturali presenti nel municipio. Alla manutenzione straordinaria provvederà il Dipartimento comunale.
“Per dare continuità al percorso nel corrente mese – informa in un comunicato la presidente del IV municipio, siamo lieti di comunicare che la Villa rimarrà aperta nelle giornate 19, 20, 24 e 25 Luglio dalle ore 17.00 alle 19.30 per tutti coloro che vorranno conoscere le opere degli artisti Giuseppe Ascari, Turi Sottile, Tina Stati.”
“Dal mese di Agosto – anticipa la Presidente – inizieremo le attività propedeutiche per la realizzazione del Festival ‘Move the Museum’ inserito nel bando denominato ‘S’Illumina’ al quale il Municipio Roma IV ha partecipato come partner con la Fondazione Maxxi. La manifestazione avrà una durata di circa 10 giorni e si svolgerà all’interno della Villa Farinacci nell’ultima settimana di Settembre prossimo”.

Villa Farinacci è stata costruita nel periodo compreso tra il 1941 ed il 1942 su progetto e direzione dei lavori di Lorenzo Chiaraviglio (Roma 1910 – 1973), professionista e docente universitario. L’edificio nasce come una villa rurale sita all’interno dell’attuale Parco Petroselli, nella zona urbanistica Casal de’ Pazzi nel territorio del Municipio IV di Roma Capitale. La villa rappresenta uno degli ultimi esempi di ville di linguaggio razionalista, costruite nel periodo tra la fine degli anni Trenta ed i primi anni Quaranta: gli elementi architettonici ed i materiali sono interpretati con il linguaggio razionalista del ventennio e le tecniche costruttive tradizionali sono assemblate con tecniche costruttive moderne più evolute. L’edificio è costituito da una parte basamentale ad “L” che si sviluppa su due piani escluso il seminterrato, da cui si erge la torre in cortina di mattoni quasi a sottolinearne ancor più l’emergenza plastica, che si eleva rispetto al primo piano di altri tre livelli e culmina nella copertura: una terrazza aperta sul territorio, delimitata da ampie superfici vuote ed elementi verticali in mattoni sormontati da trabeazione.
Foto e testi di Federico Carabetta
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