

Resta da chiarire l’origine dell’incendio. Fortunatamente non si registrano feriti
Paura all’alba nel quadrante nord-est della Capitale, dove un incendio divampato all’improvviso ha messo in allarme un intero condominio.
Erano le 8:37 di questa mattina, venerdì 20 marzo, quando le fiamme hanno iniziato a divorare il sottotetto di una palazzina di cinque piani in via Monte Massico, tra Montesacro e Val Melaina.
In pochi istanti il fumo ha invaso i piani alti, scatenando il panico tra i residenti. Ma a evitare il peggio è stato un intervento tanto casuale quanto decisivo: un Vigile del Fuoco libero dal servizio, presente in zona, si è accorto del rogo e non ha esitato a entrare in azione.
Porta dopo porta, ha svegliato i condomini e li ha guidati fuori dall’edificio, mettendoli in salvo prima ancora dell’arrivo dei soccorsi.
Quando le sirene hanno raggiunto via Monte Massico, la macchina dell’emergenza era già pienamente operativa. Due autopompe serbatoio hanno attaccato le fiamme, mentre un’autoscala ha permesso di operare dall’alto, direttamente sul tetto.
A supporto anche un’autobotte per garantire l’approvvigionamento idrico continuo, sotto il coordinamento del capo turno provinciale.

Il rogo, circoscritto all’area del sottotetto, è stato domato in tempi rapidi, impedendo che si propagasse agli appartamenti sottostanti. Una volta completate le verifiche di sicurezza, i Vigili del Fuoco hanno escluso danni strutturali e la presenza di fumi pericolosi nei vani scala.
Il bilancio, nonostante la paura, è fortunatamente senza conseguenze: nessun ferito, nessuna intossicazione. I residenti, evacuati per precauzione, hanno potuto fare rientro nelle proprie abitazioni già nel corso della mattinata.
Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio. Tra le ipotesi al vaglio dei tecnici del nucleo investigativo antincendio ci sono un possibile corto circuito o un malfunzionamento degli impianti situati nella parte alta dello stabile.
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