

Distrutte sette baracche ma nessun ferito. Danese: "presto bonifica dell'area"
Nella notte tra il 9 e il 10 marzo un incendio è divampato in un campo profughi a Ponte Mammolo, lo stesso a cui fece visita il Papa nel corso della visita pastorale a Pietralata.
A causare le fiamme una candela dimenticata accesa in una delle strutture che hanno preso rapidamente forza investendo altre sei baracche. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco e i carabinieri della stazione Santa Maria del Soccorso. Nessuno è rimasto ferito. “L’insediamento verrà immediatamente bonificato – rassicura Francesca Danese, assessora alla Casa e alle politiche sociali di Roma Capitale, in una nota dopo un sopralluogo assieme al presidente del Quarto municipio, Emiliano Sciascia. Con loro, Maria Muto, assessora alle politiche sociali del municipio, e Lidia Stella, presidente della commissione politiche sociali di Roma IV.
“Danese e Sciascia – spiega la nota – si sono potuti rendere conto personalmente dell’entità del danno e delle condizioni di vita delle persone che avevano trovato rifugio in quelle baracche a pochi metri dalla stazione della metropolitana di Ponte Mammolo.
Per loro, la sala operativa sociale è riuscita a trovare una sistemazione temporanea. I lavori per la bonifica inizieranno immediatamente, non appena sarà pronta la relazione dei vigili del fuoco”.
La situazione esplosiva in via delle Messi d’Oro era stata segnalata da tempo al IV Municipio ma, come al solito, l’annuncio dell’intervento è arrivato solo dopo lo scampato pericolo.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.