Infernetto, interrogazione urgente al Sindaco sul dopo alluvione

Presentata il 7 novembre dalla Consigliera (Sel) Gemma Azuni
Enzo Luciani - 8 Novembre 2011

Dopo il nubifragio del 20 ottobre 2011, con le relative gravi conseguenze che si sono avute all’Infernetto anche a causa che tutti i canali del litorale, costruiti per un’ utenza di 30 mila abitanti, devono oggi soddisfare una popolazione di 250 mila persone, la consigliera comunale Gemma Azuni ha presentato il 7 novembre una interrogazione urgentissima al Sindaco di Roma Capitale in cui si chiede di conoscere:

– quali interventi l’Amministrazione Comunale intende adottare di concerto con gli enti interessati, in primis la Regione Lazio, per eliminare le criticità della rete idrica del Municipio XIII manifestatesi in maniera drammatica nel corso del nubifragio del 20 ottobre al fine di garantire la sicurezza idraulica e conseguentemente quella dei residenti;

– quali azioni intende intraprendere per operare la ricalibratura dei canali ossia il rifacimento in senso più ampio dei letti degli stessi, l’innalzamento delle loro sponde in modo da aumentare la portata dell’acqua alla luce delle nuove esigenze conseguenti alla antropizzazione del territorio;

– quali verifiche in ordine al drenaggio dell’acqua piovana sono state intraprese nell’area del parco comunale di via Orazio Vecchi e quali interventi si intendono adottare;

– quali verifiche siano state intraprese sia dal Comune di Roma che dal CBTAR sullo stato dei canali affluenti, in particolare in via Torcegno;

– se l’Amministrazione Comunale si è attivata per individuare le cause che hanno provocato l’esondazione del Canale Palocco e di tutti i canali di Bonifica presso la Regione Lazio ed il Consorzio di Bonifica Tevere e Agro Romano;

– se intende attivarsi presso la Regione Lazio per la convocazione di un tavolo di lavoro con la partecipazione di tutti gli Enti responsabili e i rappresentanti dei cittadini, per procedere con immediata urgenza alla progettazione ed alla realizzazione con adeguati finanziamenti, della rete di raccolta e smaltimento della acque piovane;

– se esiste una mappatura delle abitazioni seminterrate con concessioni di abitabilità nelle aree del XIII Municipio particolarmente colpite dal nubifragio del 20 ottobre u.s.;

Adotta Abitare A

– se è intenzione dell’Amministrazione, considerato la delicatezza dal punto di vista idrogeologico, la forte antropizzazione e la cementificazione massiccia che ha investito negli ultimi anni tutto il territorio del XIII municipio ed in particolare l’entroterra di Ostia (Infernetto, Stagni, Saline, Palocco, Dragona, Bagnoletto, Acilia, etc.)  richiedere una moratoria di tutti gli interventi edilizi previsti in detta area.


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