Iniziano i restauri della Piramide Cestia

Lavori sponsorizzati da un mecenate giapponese che adora il patrimonio culturale di Roma

Quando un anno fa Yuzo Yagi arrivò in Italia rimase estasiato dalla Piramide di Caio Cestio a tal punto che, vedendola malconcia e ingrigita dal tempo e dall’inquinamento, si offrì di finanziarne un restauro.

L’imprenditore giapponese, titolare della Tsusho ltd, azienda che esporta in Giappone materiali tessili italiani, divenne subito il mecenate del monumento sepolcrale e donò 1 milione di euro alla Soprintendenza ai Beni Archeologici di Roma, affinché provvedesse a rendergli gli antichi splendori.

lavori piramide cestiaA distanza di un anno sono finalmente partiti i lavori, solo l’allestimento dei ponteggi ha richiesto quasi cinque mesi ed un terzo del budget.
Si inizierà dal restauro dei blocchi marmorei esterni, per continuare all’interno del monumento con delle indagini sistematiche, proprio nelle stanze in cui Caio Cestio Epulone organizzava banchetti per onorare gli dei.
Le indagini saranno fondamentali per capire e studiare il tessuto archeologico e storico del luogo, visto che non distante dalla piramide, un anno fa, furono rinvenuti dei resti umani risalenti al III secolo d. C. che fecero supporre agli archeologi, la presenza in loco di una vera necropoli.

Il 13 marzo lla cerimonia di inaugurazione, curata dalla Fondazione Italia Giappone, erano presenti l’archeologa responsabile, Rita Paris e la direttrice dei lavori Maria Grazia Filetici che hanno accompagnato Yuzo Yagi alla visita del grande monumento di gusto ‘egiziano’ creato durante il grande splendore della Roma imperiale.

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