

Il ministro dell'Interno torna ad affrontare il nodo della sede storica occupata dal movimento di estrema destra dal 2003 nel rione Esquilino. L'immobile resta inserito nella lista prioritaria delle restituzioni redatta dalla Prefettura
Lo stabile di via Napoleone III, occupato dal 2003 dal movimento di estrema destra CasaPound nel cuore del rione Esquilino, tornerà nelle mani legittime dello Stato.
A ribadirlo con nettezza è il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, che in un’intervista rilasciata al quotidiano La Stampa ha confermato la volontà dell’esecutivo di proseguire nella strategia di liberazione degli immobili occupati illegalmente nella Capitale.
L’edificio demaniale, diventato negli anni il simbolo politico e operativo dell’organizzazione di destra radicale, figura stabilmente nel piano degli interventi predisposto dagli uffici di Palazzo Valentini.
Il titolare del Viminale ha tenuto a precisare la genesi del provvedimento che inserisce il palazzo tra le priorità di liberazione:
L’inserimento nell’elenco: Piantedosi ha ricordato di essere stato lui stesso, durante il suo mandato da prefetto di Roma, a includere la struttura di via Napoleone III nell’elenco ufficiale degli immobili da liberare e restituire alla collettività.
La pianificazione degli interventi: La restituzione dell’edificio si inserisce in una strategia più ampia coordinata dalla Prefettura capitolina, che procede secondo un ordine di priorità che tiene conto della sicurezza pubblica e delle valutazioni giudiziarie.
L’assicurazione fornita dal ministro rappresenta un passaggio politico importante nel dossier relativo alle occupazioni abusive a Roma.
La sede di via Napoleone III, occupata ormai da oltre vent’anni, resta uno dei nodi più complessi sotto il profilo dell’ordine pubblico e della gestione del patrimonio statale, per il quale il Viminale intende completare il percorso di sgombero e ripristino della legalità.
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FINALMENTE!! SE NE VANNO,TORNA LA PACE!!