Municipi: | Quartiere: ,

Spaccio itinerante tra Tivoli e Guidonia: crack in auto e consegne in monopattino, 4 arresti

Monitorati i continui vai e vieni di un veicolo civetta tra la cittadina tiburtina, Villa Adriana e Villanova. Sequestrati oltre 300 grammi di sostanza, kit per la cottura e dosi negli indumenti intimi

Un laboratorio domestico della droga da una parte, una fitta rete di consegne su quattro e due ruote dall’altra.

La Polizia di Stato ha stroncato un giro d’affari legato allo spaccio di crack nell’area est della provincia capitolina, arrestando quattro persone — due uomini e due donne di età compresa tra i 20 e i 46 anni.

L’operazione, condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. Tivoli, ha svelato la complessa logistica di una banda operante a cavallo tra Tivoli, Villa Adriana e Villanova di Guidonia.

L’indagine è scattata a seguito di diverse segnalazioni riguardanti un’automobile sospetta, vista fare la spola e sostare a ripetizione nei luoghi di ritrovo abituali degli assuntori della zona.

Il blitz in piazza e lo scambio col pusher in monopattino

Predisposto un servizio d’osservazione incrociato con più pattuglie, gli investigatori hanno intercettato la vettura segnalata con a bordo tre dei sospettati.

Seguiti a debita distanza fino al centro di Tivoli, i tre si sono fermati in una nota piazza per incontrarsi con un quarto complice, giunto sul posto a bordo di un monopattino elettrico:

Lo scambio rapido: L’uomo sul monopattino si è seduto per pochi istanti nell’abitacolo dell’auto, ricevendo un panetto di grosse dimensioni prima di allontanarsi velocemente.

La morsa degli agenti: Scattato l’intervento simultaneo, gli operanti hanno bloccato sia l’auto che il corridore in monopattino.

I primi ritrovamenti: Addosso all’uomo in monopattino sono state scoperte circa cento dosi di crack nascoste negli indumenti intimi, mentre altre tre confezioni della stessa sostanza sono state scovate addosso a una delle donne.

La perquisizione in casa: oltre 300 grammi di crack e strumenti per la cottura

I controlli si sono subito spostati presso la dimora in uso ai due fermati trovati in possesso della sostanza stupefacente.

All’interno dell’appartamento gli agenti hanno scoperto il quartier generale della produzione e del confezionamento:

Il sequestro: Rinvenuti e posti sotto sequestro oltre 300 grammi di crack pronti allo smercio.

Le attrezzature: Recuperati bilancini di precisione, materiale per l’imballaggio delle dosi e utensili da cucina sporchi di resina, verosimilmente impiegati per la cottura e la trasformazione della cocaina in crack.

I proventi: Trovata anche una somma in contanti ritenuta il guadagno del traffico illecito.

Le decisioni dell’Autorità Giudiziaria

Tutti e quattro i componenti del gruppo sono stati tratti in arresto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato l’operato delle forze dell’ordine, disponendo per due degli indagati la custodia cautelare presso il proprio domicilio con l’applicazione degli arresti domiciliari.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento