Invito alla lettura … con musica “Primadonna” di Arturo Colautti al Villaggio Cultura – Pentatonic

Domenica 15 febbraio, alle ore 17, in viale Oscar Sinigaglia 18-20

Domenica 15 febbraio 2015, alle ore 17, l’ Associazione Culturale “Villaggio Cultura – Pentatonic” presenta Invito alla lettura … con musica “Primadonna” di Arturo Colautti. Introduce Brunella Bassetti; intervengono Paolo Patrizi, Carlo Cetteo Cipriani e, per la parte musicale, Luis Gabriel Chami, Monica de Propris Calvacchi, Ignazio Semeraro.

capture-20150209-193439Arturo Colautti. Nato a Zara nel 1851, sin dalla prima giovinezza si schierò nella lotta irredentista. Lasciò per sempre la Dalmazia nel 1881, dopo varie querele per reati di stampa e per una brutale aggressione da parte di alcuni militari dell’esercito austroungarico, trasferendosi in Italia e continuando a combattere da esule le proprie battaglie. Penna polemica e paradossale, diresse vari quotidiani tra Padova, Napoli e Milano. Come romanziere conobbe una prima affermazione conFidelia, e si dimostrò solido poeta classico con la raccolta Canti virili. Librettista assai in voga nella stagione musicale del Verismo, scrisse per Giordano il testo di Fedora e per Cilea quello di Adriana Lecouvreur. Morì a Roma nel 1914. Quest’anno ricorre il centenario.

Pubblicato postumo nel 1921 ma scritto alcuni decenni prima, Primadonna è un romanzo su due livelli: quello decisamente corale, della ricostruzione d’ambiente (il teatro d’opera “dietro le quinte”) e quello della storia di passione e desiderio, che verso l’epilogo sfocia in una sorta di giallo psicologico. Il nostro realizzò un reportage sotto forma di fiction, applicando fedelmente il “metodo Zola”. Se il romanzo si colloca, musicalmente parlando, nel periodo in cui l’Italia si divideva in tradizionalisti e wagneristi, il backstage qui raccontato – composto da cantanti, critici e impresari, conflitti d’interesse, ricatti sessuali, dilettanti spacciati per tecnici – è invece ancora di stupefacente attualità.

Ingresso con tessera ARCI 2015, è possibile tesserarsi in sede

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