

Rafforzate misure di sicurezza vicino ad obiettivi sensibili. Esplode l'ironia dei romani: "prendete pure mia suocera!"
«Vi promettiamo che sarà l’ultima vostra crociata. Non ci invaderete questa volta, ma vi invaderemo noi. E con la volontà di Dio conquisteremo la vostra Roma, frantumeremo le vostre croci e renderemo schiave le vostre donne»: è la minaccia contenuta in un lungo messaggio audio pubblicato ieri 22 settembre dal portavoce dello Stato islamico al-Adnani.
Una situazione incandescente che rilancia l’allarme sicurezza nella Capitale. Alcune settimane fa altre scritte minacciose sui muri di Roma.

In questi giorni le misure di sicurezza intorno alle zona critiche ed in particolare intorno al Vaticano, sono state rafforzate. Il ministro degli esteri Mogherini tranquillizza: «Non ci sono minacce specifiche per l’Italia» da parte dell’Isis: ha detto da New York.
«L’Isis è una minaccia globale – ha aggiunto – e sappiamo che quando c’è una minaccia globale serve una risposta globale e coordinata».
Nel frattempo i romani (che non smentiscono neanche in questa occasione la loro natura scherzosa) ironizzano sulla frase dell’Isis. “Ma tra le donne prendete pure mia suocera? E ancora “Se prendono mia moglie dopo qualche giorno me la rispediscono a casa”!.
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