Categorie: Concerti e Musica
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Jazzita’ prodascion

Alla Palma suona il Jazz italiano e non solo

Giunta oramai al suo terzo anno di vita, la rassegna Jazzità Prodascion puo’ essere definita come il fiore all’occhiello dei concerti della Palma (via G. Mirri). Realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Culturali della Regione Lazio, la manifestazione si apre al grande pubblico offrendo le sue particolari scelte artistiche alla simbolica cifra di 1 Euro ed ha fra i suoi obiettivi il compito di portare sul palco collaborazioni miste tra italiani e non, allo scopo di alimentare le interconnessioni fra approcci, metodologie e culture diverse.
Fedeli alla linea voluta e perseguita dalla direzione artistica nel corso di questi anni,  i concerti inizieranno martedì 24 ottobre con il New Italian Trio formato da Amedeo Ariano,  Luca Bulgarelli e Fabrizio Bosso, componenti fissi dal 1999 della band di Sergio Cammariere. Il repertorio del trio è variegato e sorprendente e spazia da brani tradizionali come Honey Suckle Rose a composizioni come Caravan  di Ellington, riarrangiati ed eseguiti in chiave moderna e con l’ausilio di apparecchiature elettroniche. La caratteristica predominante del New Italian Trio è l’affiatamento e l’interplay che c’è tra loro, quel continuo scambio di musica ed idee che rende il concerto appassionante e piacevole.
Seguirà mercoledì 25 ottobre il quintetto guidato da Antonello Sorrentino, caratterizzato dalla giovane età dei componenti incontratisi nella ricca scena jazzistica romana. Blog, il loro ultimo progetto, presenta composizioni originali che traggono spunto dalla comune passione per alcuni grandi maestri, tra cui Wayne Shorter e Tom Harrell. Questo comune sentire, quasi un imprinting collettivo, si traduce in interplay permettendo ai musicisti di suonare liberamente in un giusto equilibrio tra parti improvvisate e parti obbligate, singolo e collettivo.
Giovedì 26 ottobre è la volta di un grande artista del contrabbasso, William Parker, protagonista assoluto della musica improvvisata e contrabbassista, tra i più richiesti degli ultimi trent’anni. Parker è noto per la sua perizia tecnica, espressività e naturalezza, tale da fare del voluminoso strumento una sorta di appendice corporea dello strumentista. Nel pizzicato, nell’uso dell’archetto, nella percussione delle corde, Parker si muove fra espressionismo e lirismo, passando facilmente da una figurazione ritmica a un’altra senza cesure, da vero e proprio “conduttore” della performance. Significativa la sua collaborazione con il batterista partner di mille avventure Hamid Drake, percussionista studioso degli stili orientali e caraibici, la cui tecnica lo ha visto spesso suonare senza bacchette, usando le mani per creare particolari ritmi sonori. L’incontro con Daniele Malvisi, già sassofonista ed arrangiatore del cantautore africano Gabin Dabirè e Alessandro Giachero, segnalato dal Top Jazz 2005 tra i nuovi talenti del jazz italiano, li vede impegnati in un repertorio che tratta alcuni brani originali del quartetto nonché standard rivisitati per l’occasione.
A chiudere il mese di ottobre, venerdì 27 si incontreranno tre interessanti interpreti, ciascuno padrone di una vasta gamma di stili musicali, e tutti uniti nella voglia di lavorare insieme per far nascere una musica di grande bellezza e liricita’: Michael Rosen alle ance, Lorenzo Frizzera alla chitarra acustica e Dino Contenti al contrabbasso, in arte il Trio Zena, creano un sound arricchito delle esperienze più varie, avvicinandosi al jazz ma incorporando tantissime altre sonorità che ricordano stili piu antichi e svariati, a partire dalle musiche ebraiche ed echi dell’Europa dell’est, con talvolta delle sfumature che fanno venire in mente le colonne sonore dei bei film di autore. La fluidita’ e bellezza del sound di Rosen al sax soprano si intreccia con il suono folkloristico e passionale del virtuoso Frizzera (ultima scoperta di Stefano Bollani), e la solidita’ di Dino Contenti, che in alcuni occasioni adopera il suo contrabbasso quasi come se fosse uno strumento di percussione, dando cosi’ un senso ritmato al trio anche in assenza del batterista.


E a novembre Jazzità riserva grandi sorprese con l’Essential Team di Pippo Matino, lunedì 13 e una serie di appuntamenti legati alla letteratura. Alone & Books, dal 6 all’8 novembre, vedrà infatti noti artisti del jazz accompagnare in concerto “a solo” presentazioni e letture di testi in uscita di smaliziati autori contemporanei: Letizia Muratori e il suo Tu non c’entri con la fisarmonica cromatica di Luciano Biondini; la Memoria del vuoto di Marcello Fois con alla chitarra Marco Cappelli e il suo EGP – Extreme Guitar Project; i Banditi, Criminali e Fuorilegge di Roma di Yari Selvetella descritti dalle percussioni di Michele Rabbia.


Ancora forte quindi in Jazzità una ricerca musicale improntata prevalentemente verso un nuovo ascolto, con particolari esempi di un linguaggio innovativo che tenta di mescolare, ove possibile, tradizione, innovazione, sperimentazione, musica, letteratura, movimento e contaminazioni.


La Palma non si ferma naturalmente alla rassegna Jazzità.
Venerdì 3 novembre sarà la volta di Shantel che oggi è il più importante dj d’Europa in quanto a musica balcanica,  lui si deve l’enorme diffusione di questa musica nel circuito dei club dell’ovest. Shantel attinge da fonti della tradizione musicale dei Balcani, con l’obbiettivo di attualizzarne il suono e di trasportarlo nel contesto urbano europeo, ma non solo. È capace di assemblare la Banda Ionica e il “… punk rock cabaret with russian soul…” dei Gogol Bordello di New York, sempre partendo dalla sua prospettiva di produttore di musica elettronica. I suoi set sono dei momenti rari e inediti dove gli amanti dei film di Kusturica immaginano di rivivere le loro scene preferite.
Dopo la spiacevole disdetta della sua performance, prevista per ottobre,reduce dalla partecipazione al Mix Festival di Burgos (Spagna), la band guidata dal tastierista e autore Francesco Gazzara presenta alla Palma il  nuovo album Brother And Sister con un live act dalle sonorità soul, funk e brazil. Il quarto album dei Gazzarra, arricchito dalla voce di Yasemin Sannino arriva dopo i primi tre dischi, One, Grand Central Boogie, The spirit of summer, un greatest hits giapponese (Il meglio di Gazzara) e una lunga serie di tour internazionali. Brother and sister, fratello e sorella, in ordine libero anche sole e luna, soul e pop, rock e jazz, bianco e nero (come i tasti del piano rhodes), apollineo e dionisiaco, purista e crossover. Tutto questo, e molto altro, convive nel titolo e nel sound del nuovo album che esce su Silence/Ritmica ed è preceduto dal singolo  Love Needs Time.


Assodato che anche quest’anno la Palma ci riserverà momenti unici, non manca che consultare il calendario dei loro ricchi appuntamenti e lasciarsi cullare dalle magiche note della Roma di notte.
Ufficio stampa: Elisabetta Castiglioni. La Palma  via Giuseppe Mirri 35. Tel 06 43566581 – 06 43599029 www.lapalmaclub.it

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