La Coppa Italia 2007 è della Roma. E sono 8

I giallorossi vincono il trofeo a Milano, nonostante una buona Inter ed il 2 a 1
di Gianluigi Polcaro - 18 Maggio 2007
Foto GMT

Inter-Roma =  2-1   INTER (4-5-1): Toldo 6; Maicon 7; Cordoba 5; Burdisso 5,5; Zanetti 7; Figo 6 (37’ s.t. Maxwell s.v.); Vieira n.g. (26’ p.t. Cruz 6,5); Cambiasso 6; Stankovic 7,5; Gonzales 7 (8’ s.t. Recoba 5,5); Crespo 8. All. Mancini ROMA (4-2-3-2): Doni 6,5; Panucci 6; Mexes 6,5; Ferrari 6; Chivu 6; De Rossi 6,5; Aquilani 5,5 (13’ s.t. Pizarro 6,5); Taddei 6; Perrotta 7,5; Mancini 5,5 (33’ s.t. Tonetto s.v.); Totti 7. All. Spalletti   Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno   Marcatori: 5’ s.t. Crespo; 11’ s.t. Cruz; 38’ s.t. Perrotta   Note: Ammoniti: 2’ p.t. Cordoba; 20’ p.t Aquilani; 48’ p.t. Cambiasso; 2’ s.t. Perrotta; 27’ s.t. Chivu. Espulsi: 15’ all. Mancini; 26’ s.t. Cordoba; 47’ s.t. Panucci.   MILANO 17 maggio – E la Roma vince la Coppa Italia 2007, pur soffrendo, e con un’Inter che paga la disfatta dell’andata. Un plauso a Totti e compagni che hanno coronato una bella stagione che potrà aprire un ciclo.   Mancini preferisce una formazione più prudente con crespo unica punta. Spalletti fa di necessità virtù e, perdendo all’ultimo anche Pizarro, inserisce Aquilani dal primo minuto con il cileno in panchina..   Primo tempo a favore dell’Inter che però non concretizza le molte occasioni prodotte. 45 minuti densi di emozioni con i padroni di casa che recriminano su alcuni episodi. Gli ospiti partono bene con il solito gioco aggressivo e già nel primo minuto Cordoba è ammonito per fallo da dietro su Totti. Poi si svegliano i nerazzurri e cominciano ad affondare. È Stankovic a dare la scossa: al 4’ prova un pallonetto che rimbalza sulla traversa e al 6’ effettua un tiro al volo da fuori che per poco non si insacca sotto gli incroci.
I giallorossi non trovano spazi e man mano si ritirano nella propria metà campo. All’8’ cross di Gonzales per Crespo che cade in area, prima recriminazione interista. I nerazzurri sono sempre pericolosi e la Roma subisce gli attacchi degli avversari. Solo al 12’ arriva il primo tiro romanista con Mancini ma Toldo controlla. Al 19’ Mexes salva su tiro di Gonzales in area, creando un brivido tra i tifosi. Al 23’ è Cordoba che non riesce a segnare su deviazione di testa di Crespo, sciupando la più netta occasione da gol per l’Inter. Al 26’ Vieira non ce la fa e Mancini spedisce in campo Cruz per sfondare la muraglia romanista. Al 31’ è ancora Crespo che di testa impegna alla grande Doni. Al 35’ break romanista con Totti che da trenta metri fa partire un gran colpo su punizione che Toldo può solo deviare in angolo.
Le emozioni si susseguono ancora nel finale. Al 42’ Crespo di tacco al volo spedisce sopra la traversa. L’Inter continua l’assedio. Al 47’ Maicon entra in area e impatta con De Rossi, per gli interisti è ostruzione e quindi rigore, per Morganti no. Difficile poter giudicare. Al 49’ l’Inter va anche in gol, con Crespo che lasciato solo colpisce e Cruz corregge in rete ma in chiara posizione di fuorigioco. Tra gli interisti sale il nervosismo, ma nulla da fare e con l’assedio all’arbitro dei nerazzurri termina la prima parte.   Nella ripresa l’Inter parte alla carica e al 5’ Crespo riesce a trovare il gol con una torsione e colpo di testa che batte Doni. Splendida rete. La Roma pare subire il colpo e i nerazzurri ci credono.
Troppi varchi nella difesa giallorossa, così Cruz, lasciato completamente solo può segnare all’11’ il secondo gol interista.
Spalletti corre ai ripari e toglie uno stanco Aquilani per il dolorante Pizarro che stringe i denti ed entra. Sulle fasce i capitolini cedono il passo e Mancini e Taddei sono a corto di carburante. Al 15’ risale il nervosismo e il tecnico Mancini si fa espellere da Morganti. Al 19’ ci prova Chivu su punizione e sfiora il gol a Toldo spiazzato.
Al 26’ Totti lancia Mancini che evita Coirdoba ma questi si oppone con un fallo di mano. Espulsione da ultimo uomo con chiara occasione da rete per il brasiliano romanista.
La partita cambia e gli attacchi dell’Inter vanno scemando. La Roma riparte, palleggiando nella metà campo interista. Al 33’ Doni rischia lasciando la palla a Recoba vicino la porta ma il fantasista non sfrutta.
Al 38’ la Roma mette il timbro al match: tiro di Totti arriva Perrotta che la mette dentro. Partita ormai chiusa. Si segnalano ancora nel finale un altro tiro di Perrotta e una bomba da fuori di Totti che Toldo riesce a toccare sulla traversa.   La Roma merita la vittoria della Coppa Italia, e, dopo 16 anni conquista il suo ottavo trofeo nazionale. Grandi tutti e grande sacrificio per dei giocatori che hanno ottenuto secondo posto e Coppa Italia nonostante la carenza di organico. Merito di Spalletti e dei dirigenti, ma un grazie particolare va al grande Presidente Franco Sensi che dopo tanti sacrifici economici è stato ripagato degnamente.
   


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