Categorie: Lavoro
Municipi: ,

La Giunta Alemanno ingaggia un esercito di interinali

“Mentre gli stipendi dei dipendenti capitolini rimangono fermi al 2009, mentre il numero di personale con contratto a tempo determinato continua a lievitare, (800 insegnanti precarie, 200 dipendenti con contratto a termine da oltre quattro anni), mentre i concorsi pubblici continuano ad essere rinviati e non è certo se verranno effettuati, mentre le ultime assunzioni realizzate sono state quelle a tempo parziale a 18 ore settimanali, l’Amministrazione capitolina ha pensato bene di assumere centinaia di persone (Assistenti Sociali, Tecnici, Amministrativi) con contratto interinale (somministrazione lavoro) per due anni. In palese violazione delle più banali regole di buon senso, si sta creando una nuova sacca di lavoro precario, altamente ricattabile, con meno diritti dei lavoratori a tempo indeterminato.” – dichiara Andrea Catarci, Presidente del Municipio Roma XI.

"Ma l’Assessore al Personale – chiede Catarci – non aveva sottoscritto un accordo per cui prima di procedere a nuove assunzioni avrebbe dovuto trasformare i rapporti degli ultimi assunti da part-time a tempo pieno? Ma non era stata la Giunta Alemanno ad annunciare che si sarebbe messa la parola fine sul precariato? La realtà è che le parole e gli accordi per chi è alla guida di questa Amministrazione non contano nulla. Di più. Non si esita a creare un nuovo esercito di precari, in gran parte destinati agli uffici centrali a diretto controllo di Sindaco, Assessori e Consiglieri delegati.”

“Si fa appello a tutte le forze sindacali – conclude Catarci – affinché si blocchi questa follia, segnalando anche ai competenti Ispettorati del Lavoro l’utilizzo improprio del personale con contratto di somministrazione lavoro, che verrà impiegato per sopperire alle carenze strutturali ed organiche e non certo per brevi e circostanziate attività.”

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento