La grande bellezza periferica è sotto i nostri piedi

Visita dell’associazione Amici del Parco alle Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro

“Il 22 febbraio 2015 abbiamo organizzato due gruppi di visitatori per le Catacombe dei SS. Marcellino e Pietro, ma ne avremmo potuto avere altri due sulla base delle richieste che ci sono pervenute successivamente e per soddisfare le quali organizzeremo un’altra appuntamento in aprile. E’ stata una bella esperienza e la scoperta di un’altra grande bellezza di cui è ricca la nostra periferia”. E’ il commento di Vincenzo Luciani e di Pino Liberotti, presidente e vice presidente dell’associazione Amici del Parco che, dopo le passeggiate alla Mistica sulle orme della via Francigena e la visita ai resti della Prenestina antica e dei sepolcreti sulla consolare, ha proseguito il suo programma di riscoperta dei monumenti e delle eccellenze monumentali, artistiche e ambientali presenti nel V municipio.

VisitaCatacombeMausoleoElenDomenica 22 la visita alle 10 e alle 11 dei due gruppi di 20 persone ciascuno alle catacombe dei Santi Marcellino e Pietro è stata preceduta dalla trascinante e appassionata introduzione dell’archeologa Olga Di Cagno che ha illustrato con ampiezza e competenza i resti monumentali presenti in particolare nel territorio circostante, dal parco di Centocelle e alle ville imperiali, alla villa De Sanctis, al Mausoleo di S. Elena fino alle catacombe il cui ingresso è posto proprio in prossimità della tomba monumentale dedicata alla madre dell’imperatore Costantino.

da sin. Liberotti, Di Curzio, Luciani
da sin. Liberotti, Di Curzio, Luciani

I due gruppi sono stati guidati nella visita alle catacombe dalla prof.ssa e storico dell’Arte Angela Di Curzio che ha illustrato con grande competenza e chiarezza gli scopi e le funzioni delle catacombe, i significati e le simbologie racchiusi nei numerosi dipinti presenti nel dedalo delle catacombe. I partecipanti ne hanno ricavato impressioni ed emozioni senz’altro indimenticabili. I timori ‘claustrofobici’ di alcuni visitatori sono stati positivamente superati dalla scorrevolezza dei percorsi e dalla buona illuminazione ed aerazione presente.

ArcheologaVisitaCatacombeQuella organizzata dall’Associazione Amici del Parco si è confermata quindi come una visita alla scoperta della grande bellezza periferica a chilometro quasi zero. “Qui nel V municipio – ha commentato il vice presidente Pino Liberotti – abbiamo davanti ai nostri occhi e, per quanto riguarda le Catacombe, sotto i nostri piedi delle eccellenze assolute e, purtroppo le ignoriamo e perciò quindi non siamo poi in grado di valorizzarle e metterle a frutto, sia come godimento che come fonte di occasioni di lavoro e di una nuova economia. Con la nostra associazione proseguiremo nel nostro impegno per valorizzare le ricchezze del nostro territorio”

Per chi fosse interessato ad aderire alle prossime visite e iniziative dell’Associazione Amici del Parco: info e prenotazioni: [email protected] – tel. 06.2253179.

IngressoCatacombeCasilinaLe catacombe dei Santi Marcellino e Pietro (dedicate ai due martiri, di cui uno presbitero ed uno esorcista, morti intorno al 304 d.C., presumibilmente per decapitazione) sono considerate le terze per estensione, dopo quelle di S. Callisto e Santa Domitilla. Comprendono infatti un’area di oltre 18.000 metri quadrati e racchiudono un dedalo sotterraneo di cunicoli e gallerie che si articolano su due livelli. Sono le catacombe che hanno il maggior numero di pitture. Se ne contano addirittura 500.

Per i due gruppi dell’Associazione Amici del Parco si è trattato, lo ripetiamo, di una visita indimenticabile, ricca di sorprese e di suggestioni che è da consigliare a quanti, e sono la stragrande maggioranza dei cittadini del V municipio e dell’intera città di Roma, non ne hanno avuto l’opportunità.

C’è molto da fare per favorirne la conoscenza e perché diventino un’attrazione turistica sia interna che internazionale.

catacomba-santi-marcellino-pietroAd oggi infatti, in un anno dalla ripresa delle visite queste ammontano solo ad un totale complessivo di 3.500 contro le 1.000 visite al giorno delle catacombe di S. Callisto. Va osservato però che quest’ultime sono inserite negli itinerari romani dei tour operators internazionali e nelle attività promozionale degli enti pubblici e privati, degli istituti scolastici, mentre le catacombe dei SS: Marcellino e Pietro sono state finora poco promozionate sia dal Comune, dal Municipio che dalle scuole del territorio. E quindi resta molto da fare per valorizzare un luogo che merita senz’altro di essere visitato.

Per ora è possibile farlo, prenotando le visite, nei giorni di sabato e domenica, nei seguenti orari: 10 – 11 – 14- 15 – 16. Per quanto riguarda i giorni feriali è possibile organizzare visite per gruppi, solo previa prenotazione.

Info e prenotazioni: 3396528887 – email [email protected] – www.santimarcellinoepietro.it

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Un commento su “La grande bellezza periferica è sotto i nostri piedi”

  1. torno a ringraziare Olga per la preparazione e l’amore che mette in questo suo volontariato di informazione e divulgazione sulla storia del ns. territorio tra casilina e prenestina.

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