

Partita il 14 settembre da La Spezia ha l'obiettivo di arrivare il 13 ottobre a Roma dove è convocata una manifestazione di protesta generale della categoria
Alcuni vigili del fuoco del sindacato Autonomo Conapo hanno organizzato una singolare via Crucis partita il 14 settembre da La Spezia arrivata il 21 settembre 2011 ad Aulla provincia di Massa Carrara attraverso la via Aurelia con l’obiettivo di arrivare il 13 ottobre a Roma dove è convocata una manifestazione di protesta generale della categoria, la croce sarà deposta a San Pietro per poi far continuare il corteo fino a Montecitorio.
Porteranno la croce a spalla per 430 chilometri, la processione è divisa in tappe simboliche dove due sono i grandi obbiettivi il primo e quello di ricordare i vigili del fuoco deceduti durante il lavoro, il secondo ma non per minore importanza quello di protestare contro il ministero e il governo finora sordo alle loro richieste riassunte in un documento di ventuno punti presentato dallo stesso Conapo.
Lo stipendio medio di un vigile del fuoco è di 1300 euro circa mensili il più basso tra quelli elargiti dal ministero dell’interno. La Via Crucis vuole ricordare che molti di loro stanno ancora aspettando da mesi o anni il pagamento del loro stipendi per gli interventi avvenuti durante le calamità. Ci sono inoltre le richieste dei precari che aspettano da anni di essere regolarizzati.
Spesso il vigile del fuoco è chiamato ad operare in zone di pericolo a sostenere la comunità nei momenti più difficili. Nessuno di noi avrà dimenticato il sisma che ha colpito l’Aquila e l’Abruzzo né tanto meno Messina e centinaia di altre occasioni in cui la presenza di vigili del fuoco ci ha messo in sicurezza. E di questo noi siamo tutti grati. Spesso sono stati appellati “Eroi”, ma a loro basterebbe essere giustamente retribuiti.
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