

Alla biblioteca Vaccheria Nardi grande affluenza di pubblico per la presentazione dell'ultimo libro di Antonio Barcella
Sì proprio così, ed è un ottimo segnale che lancia la comunità di Colli Aniene. Venerdì 28 febbraio 2020 gran pienone alla Biblioteca Comunale Vaccheria Nardi per la prima tappa della presentazione del Libro di Antonio Barcella “Fuga oltre le colonne d’Ercole – L’ultimo cavaliere Templare”.
Il libro è stato introdotto dal professore di Storia e Filosofia Nicola Marcucci e dallo scrittore e poeta Maurizio Stasi, iniziando con successo un itinerario culturale che proseguirà nelle altre presentazioni previste nel quartiere per il 17 di marzo nei Martedì Letterari presso il Centro Sociale Anziani di Colli Aniene (via Ruini) e il 2 aprile nell’ambito della “Festa di Primavera” organizzata dall’Associazione “Il Foro”.
L’Autore ha risposto con la consueta gentilezza e in maniera esauriente alle domande che l’attento pubblico gli ha posto e spiegato le motivazioni che lo hanno spinto a scrivere questo romanzo.
Un romanzo che si lascia leggere volentieri e che si concentra su un periodo storico che continua ad esercitare il suo fascino. La scrittura è agile e avvincente – come hanno potuto constatare i partecipanti all’incontro attraverso la lettura di alcuni brani.
IL LIBRO – Nell’anno del Signore 1119, nella città di Gerusalemme, nove valorosi crociati aderirono a un patto sacro e fondarono il mitico Ordine dei Cavalieri del Tempio. Secondo la leggenda, essi entrarono in possesso del più inestimabile dei tesori: il Santo Graal, il calice dell’ultima cena in cui Cristo consacrò il suo sangue, e molti sacrificarono la loro vita per proteggerlo. Intorno alla figura dei Templari aleggia il velo del mito, ma in fondo erano degli uomini che, pur essendosi macchiati di crimini violenti, avevano agito in nome di Dio e per nobili ideali. Come Guglielmo di Chambonnet, forse l’ultimo maestro dell’Ordine conosciuto, protagonista di questa storia insieme al giovane Francesco, che si ritrova suo malgrado in navigazione verso la Terra Santa per una pericolosa missione che appare superiore alle sue capacità e alla sua giovane esperienza. Guglielmo prova con tutte le sue forze a custodire il tesoro dei Templari e a salvare i suoi compagni, chiusi in catene nei sotterranei della Fortezza del Tempio di Parigi, dal patibolo a cui sono destinati, ma sembra che sia stato ordito un vero e proprio complotto ai danni dell’Ordine, ombre misteriose si muovono nell’ombra e nessuno sarà al sicuro…
Dopo “Tre nel sessantotto”, pubblicato nel 2004, “La collera del cielo”, pubblicato nel 2006, “Il canto del Male” edito nel 2007, “Il quinto evangelista” dell’anno 2009, Antonio Barcella presenta il suo nuovo libro “Fuga oltre le colonne d’Ercole”. Per la prima volta l’autore si cimenta in un romanzo storico e trasporta il lettore alla scoperta del più misterioso Ordine medievale attraverso una contrastata storia d’amore. Anche questo libro, come i precedenti, si distingue per la scorrevolezza del testo e la storia coinvolgente che avvince il lettore fino all’ultima pagina.
ANTONIO BARCELLA è presidente di un’associazione culturale che si occupa del proprio territorio e promuove un importante premio letterario. Gestisce inoltre il sito di informazione locale collianiene.org molto seguito e collabora con alcune testate giornalistiche tra cui Abitare A.
Il libro Fuga oltre le Colonne d’Ercole di Antonio Barcella, acquistabile anche con la “carta del docente” o con il “bonus cultura”, può essere ordinato sui seguenti circuiti on line ed è prenotabile nelle principali librerie:
Libreriauniversitaria.it
Mondadori Store
La Feltrinelli (scontato 15%)
Unilibro (scontato 15%)
Good Book
Vertigo Bookshop
Amazon (scontato 15%)
V. L.
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Complimenti per il titolo che giornalisticamente parlando è un capolavoro.l E’ vero che la cultura sconfigge anche la…peste. Io e Antonio Barcella ce ne siamo accorti anche oggi che abbiamo presentato Socrate agli amici del Centro Sociale Anziani, accorsi numerosi a sentire il nostro parere sul pensiero, sulla vita e sull’esempio di un filosofo come Socrate.
Il libro è bellissimo e ne consiglio la lettura agli amici, sempre del Centro Sociale Anziani di Colli Aniene, ai quali presenteremo il libro tra 15 giorni ai martedì letterari. Domani, no, perché la lezione di Educazione Civica.
Perché ne consiglio la lettura? Almeno per 4 motivi: 1) perché la cornice storica è degna di uno storico di professione, 2) perché contiene una storia di vita, una storia nella storia; 3) perché la storia di vita è una storia di vita di straordinaria efficacia e dal finale inenarrabile, cioé a sorpresa; 4) perché ogni pagina del libro fa vibrare una corda del cuore, tra emozioni, sentimenti e valori. Io ne ho contato 27 e vi dirò pure la pagina in cui li ho trovati. Ma non vi dico dove? Venitelo a scoprire il 17 marzo in Via Meuccio Ruini