

Roma in tilt. Nel pomeriggio potrebbe nevicare alle porte della città
Il Maltempo giunto nella Capitale ha provocato allagamenti e disagi già dalle prime ore di questa mattina 5 marzo. Intenso traffico si è registrato sulle arterie principali: via Cassia, via Salaria dal Gra alla Tangenziale, in via Trionfale, via Aurelia, sulla Roma-Fiumicino, in via Prenestina, via Appia e via Pontina. Rallentamenti anche in via Boccea, all’altezza di Casalotti e in via Ardeatina a causa di alberi caduti.
Incidenti lievi con feriti si sono registrati sulla tangenziale, all’altezza di corso Francia e a via Nicolai, in zona San Basilio, a causa di un veicolo ribaltato. Un altro veicolo si è ribaltato in via Belmonte in Sabina, zona centrale del latte.
Chiuso per allagamenti il sottopasso Renato Guttuso in zona La Rustica. Infine, numerosi disagi in zona centro a causa di impianti semaforici non funzionanti da via dello Statuto a via Leone IV, a via Arenula e piazzale Numa Pompilio.
Anche il litorale ha risentito del maltempo con 60 interventi nella notte dei Vigili del Fuoco.
Nel pomeriggio altri disagi potrebbero arrivare a causa della neve prevista alle porte della città. Gli accumuli nevosi sui Castelli, oltre che sull’Appennino, saranno abbondanti.
A commentare la situazione il Movimento Ecologista, Ecoitaliasolidale.”Strade allagate e pericolose, buche ovunque, voragini, alberi caduti, ma che a Roma si spengono anche i semafori mettendo in tilt l’intera città quando piove è veramente singolare, quanto grave”.
“Il maltempo causa disagi, ma non può diventare per l’incapacità di chi l’amministra un pericolo di ampie proporzioni per mancanza di manutenzione delle strade, delle alberature, del trasporto pubblico, con il traffico impazzito e quindi con un grado di inquinamento fuori controllo anche a causa dei semafori che inspiegabilmente a causa della pioggia vanno fuori servizio”.
Giustificazioni e rassicurazioni arrivano dal Campidoglio. “Siamo a conoscenza della situazione degli alberi a Roma e stiamo lavorando in modo incessante e con le risorse che abbiamo. Ricordo che in tutta la città ci sono più di 330 mila alberature, più di 82 mila di prima forza, ovvero grandi, e molte giunte quasi a fine ciclo vita”. Dichiara, in una nota, l’assessore all’Ambiente capitolino, Estella Marino.
“Con Mafia Capitale e con i furti subiti al Servizio Giardini – aggiunge – abbiamo subito un duro colpo ma abbiamo reagito con determinazione. Abbiamo avviato una prima programmazione, concordata con i Municipi, per la potatura di 2.500 alberi grazie alle forze del Servizio Giardini e ai residui di bilancio del 2014.
Tra le vie interessate – continua l’assessore – c’è anche via dei Quattro Venti, a Monteverde, dove oggi, con il maltempo, è caduto un olmo. Sappiamo che è solo l’inizio di un lungo lavoro: abbiamo dovuto sospendere le gare per l’inchiesta Mafia Capitale e stiamo aspettando il bilancio 2015.
Con le nuove risorse – spiega Estella Marino – potremo pianificare nuove potature ma, soprattutto, avviare nuove gare. Il più atteso, l’appalto di cinque milioni di euro che prevede il monitoraggio, la sorveglianza, il pronto intervento h24 – 365 giorni l’anno degli 82 mila alberi che persistono sulle strade e nelle ville, più grandi e più pericolosi. Roma – conclude – ha, tra questi, tanti alberi che sono arrivati a fine ciclo vita e, come è normale che sia, vanno sostituti con alberi più giovani e più sicuri”.
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