

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria
Dalle piazze storiche dello spaccio di Tor Bella Monaca fino al litorale di Ostia, passando per i quartieri del quadrante nord e l’hinterland romano.
Nelle ultime ore i Carabinieri hanno lanciato una vasta offensiva antidroga che ha attraversato l’intera Capitale, portando a diciassette arresti e al sequestro di grandi quantitativi di stupefacenti e denaro contante.
L’operazione, coordinata dalla Procura di Roma nell’ambito delle attività contro la criminalità diffusa, ha visto impegnati decine di militari del Comando Provinciale in una serie di controlli e blitz mirati nei punti considerati più sensibili per il traffico di droga.
Il fronte più caldo resta ancora una volta Tor Bella Monaca, dove i Carabinieri hanno concentrato parte rilevante degli interventi.
In via Mirabella Eclano un uomo di 56 anni è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di oltre cento grammi di cocaina e diverse dosi di hashish.
Controlli serrati anche tra via dell’Archeologia e largo Mengaroni, storiche piazze dello spaccio del quadrante est, dove i militari hanno fermato più persone sorprese con cocaina già confezionata e pronta per la vendita.
Tra gli arrestati compare anche un cittadino tunisino di 28 anni trovato con cinquanta involucri di droga, mentre un altro intervento ha portato al fermo di due stranieri in possesso di decine di dosi destinate al mercato al dettaglio.
Nel corso delle operazioni è stato inoltre bloccato un ragazzo di appena quindici anni, sorpreso dai militari mentre cedeva sostanze stupefacenti in strada.
L’offensiva si è poi spostata sul litorale romano. A Ostia i Carabinieri hanno fatto irruzione nell’androne di un edificio in via Antonio Forni, dove sono stati arrestati un diciannovenne egiziano e due minorenni di 17 e 14 anni, ritenuti coinvolti in attività di spaccio.
Altri controlli in via Guido Vincon hanno portato allo smantellamento di un’attività di vendita di cocaina e crack gestita da una coppia, mentre in via Storelli è stato fermato un uomo senza fissa dimora trovato con diverse dosi di stupefacente.
Momenti di tensione ad Acilia, dove un trentaduenne ha tentato di opporsi all’arresto cercando di disfarsi della droga e aggredendo i militari.
Un carabiniere è rimasto lievemente ferito durante la colluttazione prima che l’uomo venisse definitivamente bloccato.
Le verifiche hanno interessato anche il fenomeno dello spaccio itinerante, sempre più diffuso tra scooter e auto a noleggio utilizzati come basi mobili per la consegna delle dosi.
Nel quartiere Salario, i Carabinieri di viale Eritrea hanno fermato un uomo a bordo di uno scooter all’interno del quale erano nascosti 38 involucri di cocaina.
In via Taranto, invece, un trentacinquenne è stato controllato mentre viaggiava su un’auto presa a noleggio: all’interno del veicolo i militari hanno trovato cocaina già confezionata e quasi mille euro in contanti.
A Torrevecchia un altro uomo è stato arrestato con droga, denaro e una mazza da baseball custodita nel bagagliaio dell’auto.
Controlli anche nel quadrante di piazza Dante, dove un cinquantaquattrenne è stato fermato subito dopo aver ceduto stupefacente a un cliente.
L’operazione ha raggiunto anche la provincia nord della Capitale. A Formello i Carabinieri hanno scoperto una piccola serra domestica allestita nell’abitazione di un imprenditore trentenne.
All’interno della casa sono state sequestrate piante di marijuana e hashish già pronto per essere immesso sul mercato.
Nel corso delle verifiche numerosi giovani sono stati identificati e segnalati alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
Il bilancio finale dell’operazione parla di circa 8.500 euro sequestrati e di un ingente quantitativo di droga sottratto alle piazze di spaccio romane.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.
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