

Tra loro 133 individui sono risultati con precedenti penali
Mattinata di controlli straordinari ieri al campo nomadi di via Candoni.
Dall’alba, i Carabinieri della Stazione di Roma Trullo, supportati dai militari della Compagnia Roma EUR e da un elicottero del Nucleo di Pratica di Mare, hanno passato al setaccio l’intero insediamento in un’operazione ad “alto impatto” disposta seguendo le linee strategiche del Prefetto di Roma Lamberto Giannini, e concordata nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’intervento ha avuto un duplice obiettivo: contrastare fenomeni di illegalità e degrado e censire le persone presenti nel campo.
I militari hanno controllato le aree perimetrali, i viali interni e le baracche abitative, verificando anche i numerosi veicoli parcheggiati all’interno e nelle immediate vicinanze dell’insediamento.
Il bilancio parla chiaro: 299 persone identificate, di cui 81 minori, tutte appartenenti a comunità rom e bosniache.
Tra loro, 133 risultano con precedenti penali. Passati al setaccio anche 27 veicoli, per accertarne la provenienza e la regolarità della documentazione.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.