

Ieri sera 16 marzo, intorno alle 23, un trentanovenne italiano ha minacciato di farsi esplodere all’interno della propria pizzeria a Lunghezza, periferia est della Capitale. L’uomo, ubriaco e con in mano una pistola a salve e un coltello, ha terrorizzato l’intero locale in cui si era barricato.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri e artificieri che, per fare irruzione nel locale, hanno dovuto rompere una delle pareti posteriori. Una volta dentro, i militari lo hanno bloccato e disarmato. In realtà l’uomo non aveva alcun esplosivo con sè. Da quanto si è appreso da tempo soffriva di gravi problemi psichici.
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