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Maxiconcorso Comune di Roma, che confusione!

Marroni:” Nuovo pasticcio della giunta Alemanno”

Le procedure per il Concorsone al Comune di Roma sembrano non avere un epilogo. Ora, dopo le polemiche per le presunte irrregolarità, ci si mette anche la confusione per il ricorso al Tar. “La decisione del Consiglio di Stato – dichiara il capogruppo del PD in campidoglio Umberto Marroni – di rinviare al TAR il ricorso avanzato da Selexi , una delle società che aveva partecipato alla gara per l’organizzazione del maxiconcorso del Comune di Roma mette a repentaglio lo svolgimento delle prove di esami previste per il 21 febbraio ossia tra cinque giorni. Se il Tar dovrà pronunciarsi entro un mese come potrà essere svolto il concorso? Siamo all’ennesimo pasticcio della Giunta Alemanno” .

A rassicurare i partecipanti è invece l’assessore comunale Cavallari.  «La sentenza del Consiglio di Stato di oggi sull’assegnazione della gara per le preselezioni del concorso bandito da Roma Capitale non modifica il programma del procedimento concorsuale». dichiara, in una nota, l’assessore alle Risorse umane. «Il Consiglio di Stato ha ritenuto, giustamente, che l’appello di chi non si è aggiudicato l’appalto possa essere accolto “ai meri fini della sollecita fissazione del merito davanti al primo giudice”.

È importante infatti, ai fini dell’interesse pubblico – aggiunge Cavallari – che le istanze presentate dalle aziende non vincitrici del bando di gara vengano chiarite». «Noi siamo sereni e sicuri del nostro operato. Rinnovo, pertanto, a tutti i candidati l’invito a continuare a studiare per tutte le procedure concorsuali, a partire da quelle che si terranno il 21 febbraio prossimo – conclude Cavallari – poiché la decisione del Tribunale amministrativo regionale comunque non riguarderà l’iter del procedimento concorsuale ma solo l’assegnazione della gara relativa alla organizzazione delle preselezioni».

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