

Consegna delle aree il 20 febbraio e avvio dei lavori mercoledì 25 febbraio. La linea arriverà a 31 stazioni complessive
Roma guarda al futuro della mobilità metropolitana: il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessore alla Mobilità Eugenio Patanè e la Commissaria straordinaria per la Linea C Maria Lucia Conti hanno annunciato l’apertura dei cantieri per il prolungamento della Linea C verso il quadrante nord-ovest della città.
La conferenza stampa in Campidoglio ha visto la partecipazione anche dei rappresentanti di Roma Metropolitane e della società Metro C, guidata da Webuild e Vianini Lavori, Contraente Generale dell’opera.
«È stato un lavoro lungo e complesso, ma finalmente si parte», ha detto il Sindaco Gualtieri. «Dopodomani saranno consegnate le aree di cantiere della nuova tratta T2 con le stazioni Chiesa Nuova, Piazza Pia, Ottaviano e Mazzini. I lavori veri e propri inizieranno mercoledì 25 febbraio, mentre entro luglio partiranno anche i cantieri della Tratta T1 con le stazioni Auditorium e Farnesina».
Ogni cantiere comporterà alcune modifiche temporanee alla viabilità, pur mantenendo il flusso principale:
Chiesa Nuova: chiusura di via Cerri, spostamento dell’area taxi e sospensione temporanea della fermata bus in piazza della Chiesa Nuova. Via Sora diventerà a senso unico.
Piazza Pia / Castel Sant’Angelo: accesso ai giardini di Castel Sant’Angelo inibito da lungotevere Castello.
Ottaviano: via Barletta percorribile in unica corsia, sospese alcune fermate bus e garantiti gli attraversamenti pedonali principali.
Mazzini: circolazione su viale Mazzini garantita su una corsia per senso di marcia, con parcheggi adiacenti alle aree di cantiere; via Bazzoni a senso unico.
«I cantieri comporteranno restringimenti e alcune deviazioni, ma la circolazione rimarrà sempre attiva», precisano i tecnici di Roma Metropolitane.
Il prolungamento comprende complessivamente 6 nuove stazioni, per circa 7 km di tracciato e un investimento superiore ai 3 miliardi di euro.
I lavori dovrebbero concludersi nel 2037, con l’obiettivo di anticipare al 2036.
Tratta T2 fino a Mazzini: 4 km, 4 nuove stazioni, di cui due archeo-stazioni (Chiesa Nuova e Piazza Pia/Castel Sant’Angelo) con 165.000 metri cubi di scavo archeologico.
Tratta T1 fino a Farnesina: 2,9 km, 2 stazioni (Auditorium e Farnesina) con 105.625 metri cubi di scavo.
Le gallerie saranno scavate meccanicamente, con tecniche sofisticate che permettono di realizzare tunnel monobinario fino a piazza Venezia senza interrompere il servizio.
Il cantiere della stazione Farnesina ospiterà le TBM (Tunnel Boring Machine) necessarie per le gallerie, che poi proseguiranno fino al centro città.
Con l’allungamento, la Linea C arriverà a 31 stazioni, con un sistema driverless ad alta capacità: fino a 24.000 passeggeri l’ora per senso di marcia.
Secondo le stime, l’opera ridurrà le emissioni di CO2 di 310.000 tonnellate l’anno, grazie anche alla piantumazione di 260 nuovi alberi e 4 Tiny Forest.
Inoltre, le nuove stazioni prevedono già predisposizioni per futuri prolungamenti verso Grottarossa (C2) e un possibile sfiocco verso Tor di Quinto (T1A), garantendo una rete metropolitana sempre più estesa e integrata.
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