Municipio XIV: un “parco giochi inclusivo” per tutti i bambini

Il quartiere Torresina avrà un parco pensato anche per bambini con disabilità, perché ciò non costituisca più una diversità
Giulia Felici - 28 Agosto 2015

A Torresina, nella periferia del XIV Municipio, si costruirà un parco giochi inclusivo in cui davvero tutti i bambini, senza distinzioni di capacità e abilità, potranno passare i pomeriggi a giocare. Qui anche i bambini disabili avranno giochi e strutture adatte per stare insieme a tutti gli altri.

image2Il progetto ha partecipato al bando “Acea per Roma”, indetto dall’azienda per incentivare la riqualificazione e il miglioramento dei quartieri con idee che provenissero dagli stessi cittadini che vivono ogni giorno quelle strade. Il programma è stato selezionato tra i tre vincitori del territorio municipale per aver pensato a veri e propri “spazi di gioco inclusivi” in piena sicurezza dei bambini con disabilità fisiche o sensoriali.

L’idea di base non è quella di creare giochi ad hoc per un tipo di bimbi, sottolineando ancora di più la diversità, ma anzi creare strutture in piena sicurezza per tutti, così da aiutare l’integrazione e la socializzazione. “Questa è la differenza tra un gioco inclusivo ed un gioco per disabili”, spiega l’architetto Amina Pallotti nella proposta del progetto.

image1“Sento la necessità – continua la Pallotti, madre di un figlio disabile – di fare in modo che mio figlio e tutti bambini, indipendentemente dalla loro capacità neuromotoria, possano raggiungere il proprio potenziale attraverso la consapevolezza dello spazio che li circonda, attraverso il gioco è lo scambio emozionale e relazionale con tutti i propri coetanei”.

Non è la prima iniziativa che il quartiere porta avanti contro le ingiustizie sociali. In occasione della Festa di Inizio Estate dello scorso anno infatti il Comitato di quartiere Torresina aveva attivato una campagna di sensibilizzazione con sedie a rotelle parcheggiate vicino agli spazi riservati ai disabili a cui si aggiungeva lo slogan “Vuoi il mio posto? Prendi il mio handicap”.

È chiaro che nel XIV Municipio non esistono più i cittadini di serie A e quelli di serie B. Un principio sociale fondamentale da insegnare oggi anche ai più piccoli attraverso ciò che fanno meglio: giocare e stare insieme.


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