Musica live dai terrazzi di Torre Maura

L'idea dei "Rooftop Concerts" dal lockdown 2020
Daniela Cioccolo  - 16 Ottobre 2020
Ottobre 2020 – A volte pensiamo che i grandi eventi artistici e musicali contemporanei avvengano solo oltre confine, magari nella patria delle rock band che hanno fatto storia dall’Inghilterra, ma non immaginiamo che la creatività che si acuisce nei periodi di maggior difficoltà, possa produrre, anche molto vicino a casa nostra, in chi è dotato di grande energia e passione, idee originali e la determinazione per metterle in atto.
Proprio una storia di sconfinata passione per la musica, che attraversa vari generi degli ultimi decenni, è la scintilla che ha scaturito, in un cittadino nato e cresciuto a Torre Maura, nella periferia romana del Municipio VI, l’idea di scommettere in eventi speciali come quelli dei “Rooftop Concerts”.
Ce ne parla direttamente, con grande entusiasmo, l’ideatore ed appassionato di musica per antonomasia della “periferia più rock” di Roma, Mr. Remo Ottaviani, che non è un professionista del settore, anzi lavora in tutt’altro ambito, ma è un grande estimatore di tutte le produzioni musicali di grande qualità degli ultimi decenni.
“L’idea è nata durante l’ultima fase del recente periodo di lockdown per l’emergenza sanitaria Covid” ci racconta Remo, “quando per uscire dalle mura casalinghe avevo l’abitudine di salire in terrazza per fumare, unica possibilità allora di stare all’aria aperta rispettando i decreti e le autocertificazioni…”.
Il racconto continua dettagliando quanto le difficoltà oggettive del momento stavano aiutando l’ingegno a venir fuori, nel modo più creativo ed inaspettato.
“Durante una di queste pause in terrazza, mi guardo intorno e mi rendo conto che tutti gli altri palazzi che circondavano la mia palazzina di pochi piani, erano decisamente più grandi ed alti e che quindi la mia terrazza sarebbe potuta essere visivamente ed acusticamente apprezzata da tanti dei miei vicini più in alto.
E’ stato immediato pensare che per l’emergenza Covid in corso, non si poteva più fare musica, come eravamo abituati dentro i locali, che in quel momento erano comunque tutti chiusi o in spazi aperti limitati senza il previsto distanziamento”.
“Immaginai subito la terrazza su cui mi trovavo in Via del Francolino, una piccola via del nostro quartiere, come un perfetto palco da concerti, in cui potevano essere ospitate con distanze, sicurezza e piccoli numeri di persone coinvolte, in primis i miei familiari come supporto tecnico, le band di tanti amici musicisti, per di più senza lavoro e privi dell’entusiasmo delle esibizioni in Live…Dalla terrazza poi, comunque discretamente alta dal livello stradale la musica sarebbe comunque arrivata lontano nei dintorni dell’isolato ed infatti così è stato…”
“Mi metto subito in moto per trasformare la buona idea in fatti concreti e così ho man mano chiamato – on the stage- tutti i bravissimi musicisti che sono da anni i miei punti di riferimento nel mondo musicale contemporaneo.
Mi hanno risposto positivamente e con grande entusiasmo Jordan Trey, un cantante che si esibisce in tutta Europa con i “Miracle” e qui in Italia con i “Galileo”, con il loro tributo ai Queen ed al mitico Freddie Mercury. Poi ho chiamato la Band degli “Asilo Republic” con il loro imperdibile tributo a Vasco Rossi e che da 20 anni si esibiscono con Maurizio Solieri, poi il Gallo Golinelli (tra i musicisti storici di Vasco) e poi ancora Sara Lescanio Antonelli, un’altra grande cantante forlivese che gira l’Italia col suo speciale tributo ad Amy Winehouse ed infine anche Max Evangelista, storico cantante degli “Achtung Babies”, la Tribute Band riconosciuta dagli U2 stessi.”
La “Terrazza di Remo” dopo un primo debutto a sorpresa con le note che risuonavano da lontano, sta diventando un vero cult.
I successivi appuntamenti musicali sempre Live, gratuiti ed accolti con grande entusiasmo dai cittadini di ogni età, si sono anche trasformati in una vera condivisione culturale, perché in tanti, pur ascoltando solo dalle proprie finestre e balconi, sono ormai soliti scendere alla spicciolata in strada, per dare ognuno il proprio piccolo contributo volontario per aiutare Remo Ottaviani a coprire le spese di trasferta dei musicisti, che accettano comunque di partecipare per il semplice piacere di esibirsi di nuovo davanti ad un pubblico caloroso.
“L’idea dei “Concerti in Terrazza” (Rooftop Concerts) non è per chiunque,” continua a raccontarci Remo, “la terrazza è per chi ha cuore, chi ci mette l’anima per la musica ed il canto, la terrazza non ha un cachet certo, la terrazza non vende bibite, non vende cibo, ma regala emozioni forti a tutti coloro che vogliono contribuire in qualsiasi forma, anche da lontano”. “Abbiamo visto condomini di palazzi che sorprendentemente si radunano tra di loro, sempre pochi per volta, nei balconi più alti, facendo spazio a chi abita più in basso e non può vedere chi si esibisce. E’ diventata un motivo di aggregazione a distanza in un ritrovato clima di festa, un autentico modo di rivivere la comunità sociale.”
Con questo sorprendente racconto speriamo di aver fatto comprendere pienamente il clima con cui il prossimo sabato 17 ottobre 2020, alle ore 17,00, sarà ospite per la prima volta nella Terrazza di Via del Francolino n.13, la strepitosa voce di Gianna Chillà con il suo ineguagliabile tributo a Janis Joplin, sulla strada di ritorno da un mini-tour musicale in Svizzera ed in Belgio.
Ovviamente la gente dovrà continuare a  stare nei balconi od in strada ad ascoltare il concerto, perché al massimo una decina di persone, tra aiutanti e musicisti, non potranno essere presenti sulla Terrazza, ma sarà ugualmente bello veder partecipare persone sempre più appassionate a questi eventi per sostenere degnamente come merita tutta la Musica Live ed in particolare il mondo delle maestranze dello spettacolo che vive in grave difficoltà.
(Ph. Marco Bozzato – foto degli eventi con le cover band degli U2 ed Amy Winehouse).
Anteprima video dell’artista Gianna Chilla’ che si esibirà il 17 ottobre con il suo tributo a Janis Joplin.
Daniela Cioccolo 

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