

L'idea dei "Rooftop Concerts" dal lockdown 2020
Ottobre 2020 – A volte pensiamo che i grandi eventi artistici e musicali contemporanei avvengano solo oltre confine, magari nella patria delle rock band che hanno fatto storia dall’Inghilterra, ma non immaginiamo che la creatività che si acuisce nei periodi di maggior difficoltà, possa produrre, anche molto vicino a casa nostra, in chi è dotato di grande energia e passione, idee originali e la determinazione per metterle in atto.
Proprio una storia di sconfinata passione per la musica, che attraversa vari generi degli ultimi decenni, è la scintilla che ha scaturito, in un cittadino nato e cresciuto a Torre Maura, nella periferia romana del Municipio VI, l’idea di scommettere in eventi speciali come quelli dei “Rooftop Concerts”.
“L’idea è nata durante l’ultima fase del recente periodo di lockdown per l’emergenza sanitaria Covid” ci racconta Remo, “quando per uscire dalle mura casalinghe avevo l’abitudine di salire in terrazza per fumare, unica possibilità allora di stare all’aria aperta rispettando i decreti e le autocertificazioni…”.
“Durante una di queste pause in terrazza, mi guardo intorno e mi rendo conto che tutti gli altri palazzi che circondavano la mia palazzina di pochi piani, erano decisamente più grandi ed alti e che quindi la mia terrazza sarebbe potuta essere visivamente ed acusticamente apprezzata da tanti dei miei vicini più in alto.
“Immaginai subito la terrazza su cui mi trovavo in Via del Francolino, una piccola via del nostro quartiere, come un perfetto palco da concerti, in cui potevano essere ospitate con distanze, sicurezza e piccoli numeri di persone coinvolte, in primis i miei familiari come supporto tecnico, le band di tanti amici musicisti, per di più senza lavoro e privi dell’entusiasmo delle esibizioni in Live…Dalla terrazza poi, comunque discretamente alta dal livello stradale la musica sarebbe comunque arrivata lontano nei dintorni dell’isolato ed infatti così è stato…”
“Mi metto subito in moto per trasformare la buona idea in fatti concreti e così ho man mano chiamato – on the stage- tutti i bravissimi musicisti che sono da anni i miei punti di riferimento nel mondo musicale contemporaneo.
La “Terrazza di Remo” dopo un primo debutto a sorpresa con le note che risuonavano da lontano, sta diventando un vero cult.
“L’idea dei “Concerti in Terrazza” (Rooftop Concerts) non è per chiunque,” continua a raccontarci Remo, “la terrazza è per chi ha cuore, chi ci mette l’anima per la musica ed il canto, la terrazza non ha un cachet certo, la terrazza non vende bibite, non vende cibo, ma regala emozioni forti a tutti coloro che vogliono contribuire in qualsiasi forma, anche da lontano”. “Abbiamo visto condomini di palazzi che sorprendentemente si radunano tra di loro, sempre pochi per volta, nei balconi più alti, facendo spazio a chi abita più in basso e non può vedere chi si esibisce. E’ diventata un motivo di aggregazione a distanza in un ritrovato clima di festa, un autentico modo di rivivere la comunità sociale.”
Con questo sorprendente racconto speriamo di aver fatto comprendere pienamente il clima con cui il prossimo sabato 17 ottobre 2020, alle ore 17,00, sarà ospite per la prima volta nella Terrazza di Via del Francolino n.13, la strepitosa voce di Gianna Chillà con il suo ineguagliabile tributo a Janis Joplin, sulla strada di ritorno da un mini-tour musicale in Svizzera ed in Belgio.
Ovviamente la gente dovrà continuare a stare nei balconi od in strada ad ascoltare il concerto, perché al massimo una decina di persone, tra aiutanti e musicisti, non potranno essere presenti sulla Terrazza, ma sarà ugualmente bello veder partecipare persone sempre più appassionate a questi eventi per sostenere degnamente come merita tutta la Musica Live ed in particolare il mondo delle maestranze dello spettacolo che vive in grave difficoltà.Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.