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Natale al MAXXI, quest’anno regala l’arte

Tra Arte, Scienza, Architettura e Fotografia il museo resta aperto con le sue 7 mostre in corso

Con le sue sette mostre tra arte, architettura, fotografia, scienza e design, le sue aperture straordinarie ed uno spettacolo per bambini lunedì 1 gennaio, anche durante le feste il MAXXI continua a offrire un programma di qualità al suo pubblico. Programma che si preannuncia ricchissimo anche per il 2018 con ben 19 mostre ed un intenso calendario di incontri, eventi, workshop, proiezioni cinematografiche, lecture teatrali, che è possibile vivere a pieno anche grazie alla card myMAXXI, abbonamento che consente di entrare, visitare le mostre tutte le volte che si vuole, e molte agevolazioni per un anno intero.

Il museo resta aperto con le sue 7 mostre in corso domenica 24 dicembre e domenica 31 dicembre dalle ore 11.00 alle 17.00, martedì 26 dicembre dalle 11.00 alle 19.00. Aperto anche sabato 6 gennaio, chiuso il 25 dicembre. In via eccezionale lunedì 1 gennaio alle ore 17.00 (Auditorium del MAXXI, ingresso libero fino a esaurimento posti con il biglietto del museo) andrà in scena lo spettacolo scientifico Cacciatori di onde prodotto da Psiquadro in collaborazione con Consorzio EGO – European Gravitational Observatory. Una rappresentazione per bambini dai 10 anni in su che attraverso esperimenti e una narrazione avvincente li conduce alla scoperta delle onde gravitazionali.

Diverse le mostre in corso, consultabili nel sito www.maxxi.art/it/, segnaliamo in particolare per tutti gli appassionati di fotografia, la più breve (chiude il 21 gennaio 2018) cioè la mostra delle fotografie di Luigi Ghirri, , facente parte del programma di The Place to Be, il nuovo allestimento della collezione del museo, realizzato in collaborazione con il Comune e la Biblioteca Panizzi di Reggio Emilia. Presenta le 41 fotografie realizzate dall’autore nel 1973 e originariamente rilegate in un album. Questa edizione, acquistata da un collezionista privato direttamente da Ghirri intorno al 1975 e ritrovata recentemente, è un esemplare inedito restaurato, esposto per la prima volta in Italia al MAXXI in questa occasione.

Con la serie Atlante, Luigi Ghirri realizza un “viaggio immaginario” tra le pareti della sua casa. Protagoniste le pagine di un semplice atlante geografico che diventano il soggetto delle fotografie, perdendo la loro funzione descrittiva e trasformandosi in pure astrazioni, offrendo all’osservatore la possibilità di muoversi in un mondo fantastico fatto di segni. I soggetti delle fotografie sono i dettagli di questo atlante, che l’autore considera il luogo nel quale tutti i segni della terra, da quelli naturali a quelli costruiti dall’uomo, sono rappresentati: monti, laghi, piramidi, oceani, città, villaggi, stelle, sole. In mostra, le fotografie vengono accompagnate dalle parole di Ghirri che, con una narrazione semplice, evidenzia la complessa trama di significati di questo progetto, concettuale e poetico. Il focus è arricchito anche da materiale di approfondimento (altre versioni di Atlante, pubblicazioni, opere di altri artisti) che aiuta a collocarlo all’interno del percorso di ricerca dell’artista ma anche nel contesto artistico culturale della scena concettuale modenese alla fine degli Anni Sessanta.

 

MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo www.maxxi.art – info: 06.320.19.54; info@fondazionemaxxi.it orario di apertura: 11.00 – 19.00 (mart, merc, giov, ven, dom) |11.00 – 22.00 (sabato) | chiuso il lunedì, Ingresso gratuito per studenti di arte e architettura dal martedì al venerdì.

 

FOTO DI VALTER SAMBUCINI

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