

Purtroppo temo che la strada sia già “segnata”, perché da più parti sento parlare dell’idea del Governo di alzare i limiti di detraibilità degli importi destinati ai Fondi Pensione. Beninteso, non ho nulla contro i Fondi Pensione, perché con un sistema pensionistico sempre più avaro è bene che chi può cerchi di “arrotondare” il trattamento pensionistico con una pensione integrativa. Tempo però che, eccedendo con la possibilità di portare in detrazione i versamenti effettuati nei Fondi Pensione e non dando alcuna possibilità di riscattare i periodi non coperti da contributi, si segnerà un colpo ferale al nostro sistema pensionistico, sempre più depauperato di risorse.
Perché se è vero che la capitalizzazione dei mercati aumenta sempre nel tempo e’ anche vero che i tracolli azionari e obbligazionari sono sempre dietro l’angolo e se si ha necessità di utilizzare i fondi in un momento di mercato depresso si è letteralmente “fritti”. Posso dirlo a ragion veduta, per esperienza vissuta. Trovando invitante la deducibilità del 19% degli importi investiti, quando ero giovane sottoscrissi infatti un Fondo Assicurativo per non lasciare la mia famiglia priva di sostentamento nel caso mi fosse successo qualcosa. Ebbene, alla sottoscrizione di quel Fondo mi furono decantati futuri mirabolanti risultati. Dopo venti anni riuscii invece a riprendere a malapena quanto avevo versato nel Fondo. E credo di essere stato pure fortunato!Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Ottima iniziativa, complimenti.
Infatti! Un ragionamento concreto assolutamente realistico al 100%!!
Grande Paolo,
Attento ai problemi come sempre!
Egregio Signo Paolo,
chiedeva se volevo un lavoro o che altro?
Non capisco il linguaggio burocratico
in effetti non ho problemi di tutti i giorni importanti da risolvere.
per cui non comprendo bene la ragione di questa corrispondenza
grazie ezio manzotti